Eventi in corso (16)

TORNA AD ATENE IL FRAMMENTO DEL PARTENONE CUSTODITO A PALERMO

Palermo, Museo archeologico regionale A. Salinas

Torna ad Atene il Frammento del Partenone custodito a Palermo. Si tratta del cosiddetto “Reperto Fagan”, frammento in marmo pentelico che raffigura il piede o della Dea Peitho o di Artemide (Dea della Caccia) seduta in trono. Un gesto, voluto dall’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà, condiviso con la Ministra greca della Cultura e dello Sport, Lina Mendoni, che per la cultura ellenica ha un valore fortemente simbolico: la Sicilia, in questo modo, fa, infatti, da apripista sul tema ritorno in Grecia dei reperti dei Partenone, dando il proprio contributo determinante al dibattito in corso da tempo a livello mondiale. Dalla Grecia arrivano in Sicilia una statua della dea Atena e un’antica anfora geometrica. Previste comuni iniziative in partnership Sicilia-Grecia.

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GLORIA CAMPANER AL PALAZZETTO BRU ZANE DI VENEZIA

13 Gennaio 2022

Venezia, Palazzetto Bru Zane

Un ritorno a casa, a Venezia, da star per una delle pianiste più versatili e trasversali della sua generazione. Gloria Campaner, veneziana, classe 1986, ha calcato importanti palcoscenici come il Parco della Musica di Roma, l’Arena di Verona, la Carnegie Hall di New York, la Kioi Hall di Tokyo. Giovedì 13 GENNAIO 2022 ORE 19.30 suonerà al PALAZZETTO BRU ZANE CENTRE DE MUSIQUE ROMANTIQUE FRANÇAISE con PIANO PARTY e per lei sarà “Carta bianca romantica e festiva”. In programma un dialogo serrato tra compositori noti e sconosciuti del romanticismo francese: Camille Saint- Saëns, Claude Debussy, Maurice Ravel, Théodore Dubois, Georges Lamothe e Cécile Chaminade.

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LA VIE PARISIENNE DI OFFENBACH, la versione originaria in scena a Parigi con il Palazzetto Bru Zane

21 Dicembre 2021 - 09 Gennaio 2022

Parigi, Theatre Des Champs-Elysees

Oltre due anni di studio sono stati necessari ai musicologi del Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française (Venezia) per portare alla versione originale della vie parisienne, un successo immortale dell’opera buffa francese come l’aveva concepita Offenbach nel 1861. “È solo grazie a Offenbach che la Parigi delle Esposizioni Universali, del lusso ludico e spensierato, della galanteria, della festa infinita sopravvive ancora con incredibile tenacia” afferma Christian Lacroix per la prima volta alla regia. A lui ovviamente sono affidate anche scene e costumi. Lo spettacolo debutta a Parigi il 21 dicembre per proseguire sino al 9 gennaio 2022.

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MONZA. Restauro della Cappella Espiatoria e della sua esedra

Monza, Cappella Espiatoria

La Cappella Espiatoria è il monumento voluto da Vittorio Emanuele III, figlio e successore di Umberto I, per commemorare il luogo in cui il padre venne ucciso dall’anarchico Gaetano Bresci il 29 luglio 1900, è oggetto di una ampia campagna di consolidamento e restauro che ha riguardato i paramenti esterni dell’edificio e l’area verde che lo accoglie. E’ stato anche affrontato il nodo dell’accessibilità e dell’abbattimento delle barriere architettoniche, con la realizzazione di servizi per i visitatori.

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KANDINSKIJ, GIOVANNI MIANI E IL GRANDE RUGBY nel programma 2022 delle mostre di Fondazione Cariparo a Rovigo

Anno 2022

Rovigo, Palazzo Roverella e Palazzo Roncale

Rovigo annuncia il tris di grandi eventi che attendono il pubblico in Palazzo Roverella e in Palazzo Roncale. Il primo appuntamento, in primavera, è con una originale e qualificata monografica dedicata a Wasiliy Kandinskiy: al Roverella, dal 26 febbraio al 26 giugno. Subito dopo, al Roncale (dal 12 marzo al 26 giugno), ad essere proposto è il racconto della singolare, avvincente vicenda di “Giovanni Miani. Il leone bianco del Nilo”. L’appuntamento d’autunno, ancora al Roncale, sarà invece riservato alla rievocazione della grande storia del Rugby a Rovigo.

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MARCO GOLDIN. Il giardino e la luna. Arte dell’Ottocento dal romanticismo all’impressionismo

21 Ottobre 2021

Con una scrittura come sempre coinvolgente anche dal punto di vista letterario, Goldin da conti dell’arte e degli artisti dall’Ottocento al romanticismo. Partendo dalla Francia, cuore dell’arte ottocentesca, indaga l’intera, straordinaria stagione romantica, tra Germania e Inghilterra, da Friedrich e Runge a Turner e Constable. Ci porta poi, sempre nell’ambito della natura, a Corot, Millet e la scuola di Barbizon, per introdurre il tema dei vari realismi e anche della nascita della fotografia, così vicina alla pittura. Poi si sposta in America, con i grandi e affascinanti pittori della Hudson River School ma anche con l’impressionismo a stelle e strisce e con Winslow Home. Quindi il magico e incantato realismo in Scandinavia, e poi nel centro e nell’est dell’Europa.

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LA STAGIONE D’ARTE 2021-2022 AI MUSEI CIVICI DI BASSANO DEL GRAPPA

Dal 9 novembre 2021

Bassano del Grappa (Vi), Museo Civico

Tre grandi appuntamenti attendono il pubblico a Bassano del Grappa. Il primo è virtuale: la messa on line dell’intero contenuto dell’Archivio Canoviano conservato nella Biblioteca Civica: lettere, manoscritti, appunti, persino gli esercizi del corso di inglese dello scultore. Il secondo, al Museo Civico, è ancora dedicato a Canova con una l’affascinante mostra sulla figura di Ebe, l’adolescente coppiera degli Dei. L’esposizione trae spunto dal restauro del celebre gesso di Ebe frantumato da un bombardamento. Il terzo appuntamento è con la grande fotografia. Ad essere proposta è di Ruth Orkin (1921-1985), leggendaria figura di fotoreporter e cineasta americana. Bassano è l’unica tappa italiana di un tour espositivo mondiale dell’artista.

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SI RINNOVA IL CASTELLO SCALIGERO DI SIRMIONE

Sirmione (Bs)

Quella del Castello Scaligero è, dal punto di vista conservativo, una situazione estrema, una vera e propria sfida per progettisti e restauratori: l’edificio è direttamente fondato nell’acqua, il più temibile fra gli agenti di degrado. Non solo: la mole della fortezza è esposta all’azione di agenti atmosferici particolarmente aggressivi quali il pelér, il re dei venti gardesani, che soffia impetuoso erodendo e disgregando le sue murature, letteralmente denudandole da ogni finitura. Necessario quindi intervenire in modo costante e programmato sull’edificio. Ed è quanto, per lotti successivi sta facendo la Direzione regionale dei musei statali della Lombardia, cui il celebre castello è affidato.

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IL NUOVO PARCO ARCHEO NATURA DI FIAVE’

Dal 26 giugno 2021

Fiavè (Tn)

La scoperta di Fiavé ha dimostrato, per la prima volta, che le palafitte venivano costruite anche sull’acqua e non solo sulla terraferma, ai bordi di laghi e fiumi, come la comunità scientifica all’epoca affermava. Adesso questo tesoro, noto agli specialisti di tutto il mondo, è finalmente patrimonio di tutti. L’innovativo Parco Archeo Natura unisce il Museo, il sito archeologico con la riproposizione del villaggio cinto da palizzate, desunto dai dati di scavo. È come se il visitatore si inoltrasse, con effetto esperienziale, immersivo ed emozionale nella realtà archeologica, esplorando il mondo dei palafitticoli, partecipando alla quotidianità di chi qui visse 3.500 anni fa.

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ARTE RUPESTRE DELLA VAL CAMONICA. Valle Camonica Pass Incisioni

Val Camonica, sedi varie

Un Tesoro dell’Umanità, il territorio della Valle Camonica e i suoi parchi archeologici d’arte rupestre possono essere visitati con un biglietto unico, acquistabile on-line. Con il “Valle Camonica Pass Incisioni” si ha libero accesso a ben sette diversi siti e per un periodo prolungato. Il tutto al prezzo davvero contenuto di € 11, comprensivo di diritti di prevendita. Continuano ad essere garantite le gratuità di legge e continua ad essere possibile l’acquisto del tradizionale biglietto per chi vuole visitare un solo sito.

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ALLA GAM INAUGURATO IL NUOVO PERCORSO ESPOSITIVO “INCANTO E VISIONE: VERSO LA MODERNITA’”. IN MOSTRA OPERE MAI VISTE PRIMA

Verona, GAM

Alla GAM, un nuovo percorso consente di esporre parte delle opere della collezione civica d’Arte Moderna di norma conservate nei depositi. Si possono perciò ammirare capolavori mai presentati prima, inseriti in una rinnovata esposizione sulla ‘modernità’, che mette in luce la ricerca artistica realizzata fra fine ’800 e inizio ‘900 da alcuni artisti illuminati. Nel rinnovato percorso sono poste in evidenza anche le donazioni pervenute ai Musei civici da parte di cittadini veronesi, che hanno generosamente messo a disposizione della città alcuni loro splendidi capolavori. In mostra il fior fiore dell’800 e primo ‘900 veronese e di altre scuole ad offrire un affascinante percorso fra dipinti e sculture correlati dal punto di vista delle dinamiche e dei temi”.

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MUSEO NAZIONALE COLLEZIONE SALCE

12 Giugno 2021

Treviso, Chiesa di Santa Margherita

Il nuovo Museo Salce è in Santa Margherita: per oltre mezzo millennio questa chiesa è stata uno scrigno di d’arte. Poi due secoli di totale abbandono. E adesso la rinascita come uno dei più interessanti nuovi musei italiani. Al suo interno, in un colossale parallelepipedo tecnologico sono conservati i quasi 50 mila manifesti della Collezione Salce, una delle più importati al mondo. Tutto intorno, uno spazio immersivo che grazie alle nuove tecnologie consente di rivivere l’edificio come quando vi si ammiravano gli affreschi di Tommasi da Modena, di immergersi nel rutilare di colori e le lettere che compongono i manifesti, mentre i non vedenti possono interagire con affiches tridimensionalizzate. Tutto questo intorno ad un ampio spazio espositivo.

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MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DELLA VALLE CAMONICA

Dall'11 giugno 2021

Cividate Camuno (Bs), Museo Archeologico Nazionale della Valle Camonica

Per l’arte rupestre la Val Camonica è Patrimonio dell’Umanità. Ma la Valle Camonica Romana non è meno sorprendente. E’ anzi una delle realtà archeologiche più rilevanti dell’intero arco alpino. Ora, a documentarla sono i reperti esposti nel nuovo Museo statale di Cividate Camuno, l’antica Civitas Camunorum. Tra i capolavori che non ti aspetti, la maestosa dea Minerva dal santuario di Breno e il nudo maschile ritrovato nel Foro. E, intorno al nuovo Museo, le testimonianze superstiti dell’antica città romana.

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RIAPERTURA DEL MUSEO DEL CENACOLO VINCIANO E PROGRAMMA PER IL 2021

04 Maggio 2021

Milano

Il ’21 sarà un anno molto importante per il Cenacolo Vinciano. Lo annunciano Emanuela Daffra, direttore dei musei lombardi gestiti dallo Stato e Michela Palazzo, direttore del Museo del Cenacolo Vinciano. Innanzitutto la messa in funzione di innovativi metodi di monitoraggio dell’Ultima Cena leonardesca, poi il restauro della Crocifissione del Montorfano e ancora nuova luce al Cenacolo, investimenti per il green e il sociale. Per un Cenacolo che informi, emozioni, accolga.

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OPERA VIVA. A Torino un grande progetto di Arte urbana

Maggio 2021 - Gennaio 2022

Torino, Barriera di Milano, Piazza Bottesini

Nel 2014, Barriera di Milano, storico borgo torinese a vocazione operaia, divenuto in pochi anni uno dei più estesi, popolosi e multietnici di Torino, viene raggiunto dal progetto Flashback e diviene “Opera Viva”. Alessandro Bulgini sviluppa da diversi anni progetti in cui l’arte esce dagli spazi istituzionali per scendere in strada e integrarsi con la dimensione dell’esistenza quotidiana perché come dice l’artista “l’arte si nutre della vita e la vita dell’arte”. Con questo progetto, lo spazio comunale, tradizionalmente riservato a cartelloni pubblicitari diventa opera d’artista e accompagna le persone per tutto l’anno entrando a far parte delle loro giornate sottolineando così la funzione “quotidiana” dell’opera all’interno di un contesto e di una comunità urbana.

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I MUSEI CIVICI DI VERONA PER I 700 ANNI DI DANTE

Dal 23 aprile 2021

Verona, Musei Civici

Notevole il programma dantesco dei Civici Musei. Innanzitutto una mostra diffusa su “Dante a Verona: storie e luoghi della città che per Dante fu «lo primo… refugio e ’l primo ostello». La Galleria d’Arte Moderna A. Forti accoglie “Tra Dante e Shakespeare. Il mito di Verona”, mito che trova in Dante e in Romeo e Giulietta i cardini fondativi, entrambi riconducibili al Medio Evo così come idealmente rivissuto nell’800. A Castelvecchio, in mostra l’Inferno visto da Michael Mazur. Poi le indagini sul dna di Cangrande e quelle propedeutiche al restauro dell’Arca di Mastino II ed il restauro della statua di Dante, opera di Ugo Zannoni.

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