Mostre in preparazione (13)

Fondazioni, Archivi, Associazioni, Collezioni private italiane di arte moderna e contemporanea nel Paese dell’Arte. Giornate di incontro e di studio

12 Marzo 2020 - 13 Marzo 2020

CONVEGNO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI. Città di Castello (Pg), Ex Seccatoi de Tabacco

CONVEGNO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI. ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. Il 12 e 13 marzo, alla Fondazione Burri di Città di Castello, assise nazionale delle Fondazioni, Archivi, Associazioni Onlus e Collezioni d’arte moderna e contemporanea private, per dibattere su problemi, aspettative, proposte e possibili sviluppi di questo fondamentale comparto dell’arte e della cultura italiana. Due giornate di serrato confronto intorno a esperienze, esigenze culturali di tutela e promozione artistica nonché obiettivi di crescita e sviluppo delle rispettive attività. Un ulteriore obiettivo dell’assise è il potenziamento dei rapporti con le Istituzioni pubbliche, in particolare con il Ministero dei Beni Culturali, per quanto concerne ordinanze, provvedimenti legislativi ed altre misure che regolano tutt’ora l’attività per l’arte contemporanea. Con la certezza che senza il quotidiano lavoro di queste realtà private, l’Italia sarebbe culturalmente (ma non solo culturalmente) davvero più povera.

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LA GIUSTA DISTANZA. Il Veneto del Cinema. Fotografie di scena dal 2000 al 2019

14 Marzo 2020 - 19 Aprile 2020

MOSTRA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI. Abano Terme (Pd), Museo Villa Bassi Rathgeb

MOSTRA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI. In mostra foto di scena di film, documentari, cortometraggi e dirette televisive, tutti girati in Veneto: un caleidoscopio di immagini e storie che mette a fuoco il paesaggio fisico, culturale e umano che ha caratterizzato il racconto di questo territorio negli ultimi due decenni. Da Liliana Cavani ed Ermanno Olmi a Silvio Soldini, Matteo Garrone, Paolo Sorrentino ai veneti Mazzacurati, Andrea Segre, Segato, Rossetto…Molti appuntamenti di approfondimento e incontri con gli autori accompagnano un evento che, attraverso il cinema, interpreta il territorio.

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ORAZIO GENTILESCHI. La fuga in Egitto e altre storie

14 Marzo 2020 - 21 Giugno 2020

MOSTRA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI. Cremona, Pinacoteca Ala Ponzone

MOSTRA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI. Due tele di Orazio Gentileschi praticamente eguali, dedicate al racconto del “Riposo durante la fuga in Egitto”. Due versioni che Cremona, per la prima volta, riesce a porre a confronto. E, intorno ad esse, una altissima selezione di altri dipinti e sculture di diversi grandi Maestri, per “raccontare” la popolare “Fuga” da Erode, tramandata dal solo Vangelo di Matteo ma protagonista dei Vangeli apocrifi.

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L’INGANNO DELL’UOMO VITRUVIANO. L’algoritmo della divina proporzione

Maggio 2020 - Settembre 2020

MOSTRA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI. Cagliari, Ex Regio Museo archeologico

MOSTRA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI. La suggestione è di quelle realmente potenti: nulla o quasi nell’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci è quello che appare. A lanciare quella che può apparire una provocazione ma che è invece la risultante di decenni di studi e prove, è uno studioso sardo, il dottor Roberto Concas. Che ha scoperto l’algoritmo che sottende al capolavoro leonardesco ma che è anche alla di diversissime espressioni d’arte e di architettura. Come evidenzierà questa grande mostra, a Cagliari.

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FORNASETTI Theatrum Mundi

03 Giugno 2020 - 14 Febbraio 2021

Parma, Complesso Monumentale della Pilotta

“Fornasetti Theatrum Mundi” mette in dialogo le architetture e le opere della Pilotta con l’immaginario di Piero e Barnaba Fornasetti, creando un vero e proprio ‘teatro del mondo’: una rete di rimandi iconografici e suggestioni culturali infonde nuove chiavi di lettura agli oggetti e alle immagini in mostra, rendendone visibile lo spessore e regalando nuove ed emozionanti implicazioni.

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GIAMBATTISTA PIRANESI. Architetto senza tempo

20 Giugno 2020 - 19 Ottobre 2020

Bassano del Grappa (VI), Palazzo Sturm

Giambattista Piranesi è più che un gradissimo incisore. E’ un mito. Marguerite Yourcenar gli dedicò una biografia dove definì le Carceri – l’opera forse più famosa di Piranesi – come «una delle opere più segrete che ci abbia lasciato in eredità un uomo del XVIII secolo». Un’eredità che contagiò Escher e i Surrealisti non meno che Peter Greenaway. Walpole consigliò di studiare «i sublimi sogni del Piranesi», descritto: «Selvaggio come Salvator Rosa, fiero come Michelangelo, esuberante come Rubens, ha immaginato scene... impensabili perfino nelle Indie. Costruisce palazzi sopra ponti, templi sui palazzi, scala il cielo con montagne di edifici».

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FEDE GALIZIA. “Amazzone nella pittura”

04 Luglio 2020 - 25 Ottobre 2020

MOSTRA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI. Trento, Castello del Buonconsiglio

MOSTRA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI. Quando anche le donne si misero a dipingere, o meglio venne loro riconosciuto il diritto a farlo, Fede Galizia fu tra le prime ad ottenere riconoscimento e successo internazionali. Ottenne incarichi di norma riservate solo ai maschi. A Milano, dove la famiglia era arrivata dal Trentino, sino alla corte praghese di Rodolfo II. Naturalmente soggetti sacri e storici ma anche ritratti e nature morte. E sono proprio queste ultime ad averle portato forse la maggior fama. Una di queste piccole opere recentemente è stata venduta ad un’asta londinese a 2 milioni e 100 mila euro.

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BALDASSARRE CASTIGLIONE E RAFFAELLO. Volti e momenti della vita di corte

19 Luglio 2020 - 01 Novembre 2020

Urbino, Palazzo Ducale, Sale del Castellare

Ad essere raccontata, in modo del tutto originale è la vicenda di un uomo che fu figura centrale del Rinascimento europeo. Baldassarre Castiglione, mantovano di origine, urbinate d’adozione, l’autore del Cortegiano, opera che, tradotta nelle principali lingue dell’epoca, fornì “il” modello di comportamento per l’alta società dell’intero continente. Una storia, la sua, che si intreccia con quelle dei grandi protagonisti del suo tempo e, in primis, con Raffaello, l’altra gloria di Urbino.

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L’ULTIMO ROMANTICO. Luigi Magnani il signore della Villa dei Capolavori

12 Settembre 2020 - 13 Dicembre 2020

Mamiano di Traversetolo - Parma, Fondazione Magnani-Rocca

La sua magnifica villa nella campagna parmense era meta dei maggiori artisti e intellettuali. Giungevano per confrontarsi con un uomo di grandi visioni e per ammirare la Pinacoteca che qui lui era riuscito a riunire. La Villa dei Capolavori allinea Durer, Rembrandt, Canova, Van Dick, Rubens, Goya, Tiziano, Cezanne… Ma anche il meglio del contemporaneo, a cominciare da Morandi che qui aveva un buen-retiro. Come anche Benedetti-Michelangeli che qui suonava il piano e interloquiva con il padrone di casa, fine musicofilo. Luigi Magnani, l’Ultimo Romantico, in mostra all’interno dell’emozionante, suo, Pantheon dell’arte.

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MARC CHAGALL “anche la mia Russia mi amerà”

19 Settembre 2020 - 17 Gennaio 2021

Rovigo, Palazzo Roverella

Una mostra importante, di preciso impianto museale, che non intende raccontare “di tutto un po’” ma sceglie un tema preciso e lo approfondisce attraverso una selezione dei suoi capolavori imprescindibili. Il tema su cui la curatrice Claudia Zevi ha scelto di misurarsi è quello dell’influenza che la cultura popolare russa ha avuto su tutta l’opera di Chagall. La mostra riunisce al Roverella oltre cento opere, circa 70 i dipinti su tela e su carta oltre alle due straordinarie serie di incisioni e acqueforti pubblicate nei primi anni di lontananza dalla Russia, ”Ma Vie”, 20 tavole che illuminano la sua precoce e dolorosa autobiografia, e “Le anime morte”di Gogol, il più profondo sguardo sull’anima russa della grande letteratura.

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PAOLO VENTURA. Carousel

20 Settembre 2020 - 29 Novembre 2020

Torino, CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia

«Paolo Ventura. Carousel» propone un percorso all’interno dell’eclettica carriera di Paolo Ventura (Milano, 1968), uno degli artisti italiani più riconosciuti e apprezzati in Italia e all’estero. Dopo aver lavorato per anni come fotografo di moda, all’inizio degli anni Duemila si trasferisce a New York per dedicarsi alla propria ricerca artistica. In mostra opere degli ultimi 15 anni (compresi 2 inediti), in un’assoluta commistione di linguaggi che comprende disegni, modellini, scenografie, maschere di cartapesta e costumi teatrali. Per una messa in scena di tutti i temi ricorrenti della sua poetica, fra i quali spiccano quello del doppio e della finzione.

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OTTONE ROSAI

25 Ottobre 2020 - 31 Gennaio 2021

Montevarchi, Palazzo del Podestà

Mostra d’eccezione, questa, su Rosai. In essa, per la prima volta, compare in pubblico la decina di capolavori assoluti di Rosai degli anni Venti e Trenta, tutti provenienti da una raccolta privata romana, già presenti alla mostra di Palazzo Ferroni, a Firenze, nel 1932, e documentati nel primo volume del Catalogo Generale. Accanto ad essi, le eccellenze più note di un periodo – quello fra le due guerre (1918-1939) – che rappresenta l’aristocrazia della pittura e del disegno di Rosai.

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FLASHBACK, l’arte è tutta contemporanea. Edizione 2020, I Ludens

05 Novembre 2020 - 08 Novembre 2020

Torino, Pala Alpitour

ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. Al via l’ottavo anno di Flashback: aprono le application della fiera e si inaugura il programma annuale sul territorio; tante le novità che ci trasportano su quel “medesimo orizzonte degli eventi” dove l’arte è tutta contemporanea e cultura e mercato fanno parte della stessa equazione. Un’edizione che ha come focus la dimensione ludica dell’uomo, alla quale, in ogni cultura, è stata riconosciuta una valenza sacra.

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ARTE E MUSICA dal Simbolismo alle avanguardie

20 Marzo 2021 - 27 Giugno 2021

Rovigo, Palazzo Roverella

È il racconto di relazioni, intrecci e corrispondenze tra l’elemento musicale e le arti visive. A partire dall’affermazione, alla fine del XIX secolo, in tutta Europa, di un filone pittorico ispirato alle opere di Richard Wagner. Nel 1902 la Secessione di Vienna dedica una mostra a Ludwig van Beethoven. Con l’arrivo delle avanguardie, poi, soprattutto dagli anni Dieci del Novecento, i suoni di Johann Sebastian Bach diventano modello e paradigma per la pittura di Vasilij Kandinskij, Paul Klee, František Kupka, Félix Del Marle, Augusto Giacometti e molti altri. E via via, passando per il Cubismo, il Futurismo, il Neoplasticismo, fino al Dada e al Surrealismo, la musica si conferma un riferimento assoluto, divenendo centrale in Kandinskij e Klee, non meno che per altri protagonisti delle avanguardie europee. Esempi emblematici di questa “fusione delle arti” creano una mostra-spettacolo di assoluto fascino.

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