Studio ESSECI - PREMIO INTERNAZIONALE CARLO SCARPA PER IL GIARDINO 2022. Trentaduesima edizione 2

PREMIO INTERNAZIONALE CARLO SCARPA PER IL GIARDINO 2022. Trentaduesima edizione

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Coordinamento di Patrizia Boschiero e Luigi Latini

Natur-Park Schöneberger Südgelände:
Berlino e il significato contemporaneo di “natura urbana”

Il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino costituisce dal 1990 uno dei progetti culturali più caratterizzanti dell’attività della Fondazione Benetton Studi Ricerche nell’ambito degli studi e della promozione della cultura del paesaggio, in ambito nazionale e internazionale. Si configura come un insieme di ricerche prima e di iniziative pubbliche poi, con prodotti editoriali, espositivi, fotografici e cinematografici, tutti coordinati e curati dalla Fondazione e tutti dedicati a un luogo, scelto annualmente, sia in Europa che in aree geografiche più lontane, da un Comitato scientifico internazionale che guarda al paesaggio con sguardo fortemente pluridisciplinare.

L’edizione 2022 del Premio guarda a Berlino e all’idea di “natura urbana” che questa capitale europea ha maturato a partire dalla sua profonda cultura nel campo paesaggistico e dai grandi vuoti presenti nel suo tessuto urbano, conseguenti alle grandi distruzioni belliche del XX secolo. Il luogo scelto è il Natur-Park Schöneberger Südgelände, un parco delle dimensioni di circa 18 ettari situato nella parte sud-est del quartiere berlinese di Schöneberg (attuale distretto di Tempelhof-Schöneberg) che occupa il sedime delle dismesse ferrovie Anhalter e Dresdener, la parte occidentale dell’ex stazione di smistamento di Tempelhof e l’ex deposito ferroviario dello stesso Tempelhof.

Si tratta di un luogo divenuto oggi un grande spazio pubblico che ha contribuito a rinnovare la concezione di parco urbano, caratterizzato dalla combinazione/commistione di strutture ferroviarie abbandonate e grandi estensioni di vegetazione che si è deciso di assecondare nel proprio sviluppo spontaneo, coniugando sensibilità sia ecologica che estetica, con un progetto molto discusso nella società berlinese e gestito dall’agenzia comunale GrünBerlin.
La sua storia è legata alla chiusura della Anhalter Bahnhof nel 1952, e all’ipotesi di smantellamento di linee ferroviarie che insistono su grandi aree in procinto di essere invase dalla vegetazione spontanea. Lungo questo processo, alla fine degli anni settanta, di fronte all’ipotesi di costruzione di nuove infrastrutture ferroviarie, prevale l’iniziativa da parte dei cittadini in difesa della natura in grado di manifestare e provare il valore ecologico del sito, impedendone il disboscamento. Nel 1999 il luogo ottiene ufficialmente il riconoscimento di sito per la “protezione della natura e del paesaggio”, e vede l’inaugurazione simbolica del Natur- Park Schöneberger Südgelände, con l’avvio di un processo di progettazione che vede impegnati gruppi ecologisti, cittadini comuni, l’ufficio di pianificazione del paesaggio Planland/Ökocon e il gruppo di artisti ODIOUS, che si insedia nelle strutture dismesse e contribuisce al disegno della nuova struttura del parco.

In sintesi il Premio prevede per il 2022:
_ la realizzazione di un libro (un lavoro collettivo curato da Patrizia Boschiero, Thilo Folkerts, Luigi Latini), pubblicato in edizione italiana e inglese (e auspicabilmente anche in lingua tedesca), che sarà regolarmente distribuito in commercio attraverso il coeditore Antiga; il libro sarà affiancato da un “quaderno” di sintesi, in tre lingue, inglese, tedesco e italiano;
_ un’esposizione prevalentemente a carattere fotografico (di Marco Zanin, Fabrica, e altri) e documentario, che avrà luogo negli spazi espositivi di palazzo Bomben (dalla seconda metà di maggio a fine luglio 2022);
_ un film documentario, con la regia di Davide Gambino e la collaborazione della casa di produzione Mon Amour Films, dedicato al luogo del Premio e ai suoi temi;
_ un convegno di carattere scientifico (maggio 2022) e una cerimonia pubblica (maggio o luglio 2022);
_ altri eventi pubblici connessi, in particolare a Berlino (settembre/ottobre 2022).

Comitato scientifico
Luigi Latini, architetto, Università Iuav di Venezia (presidente); Giuseppe Barbera, agronomo, Università degli Studi, Palermo; Hervé Brunon, storico del giardino, CNRS, Centre André Chastel, Parigi; Thilo Folkerts, paesaggista, 100Landschaftsarchitektur, Berlino; Anna Lambertini, paesaggista, Università di Firenze; Monique Mosser, storica dell’arte, Scuola superiore di architettura, Versailles; Joan Nogué, geografo, Università di Girona, Osservatorio del Paesaggio della Catalogna; José Tito Rojo, botanico, Università di Granada.
Membri onorari: Carmen Añón, paesaggista, Università di Madrid; Domenico Luciani, architetto, direttore della Fondazione Benetton Studi Ricerche dal 1987 al 2009, ideatore e responsabile del Premio 1990-2014.
Partecipano ai lavori del Comitato i responsabili dei diversi settori di attività della Fondazione,
Patrizia Boschiero, Francesca Ghersetti, Massimo Rossi, Simonetta Zanon.

Coordinamento del Premio
Le attività del Premio Carlo Scarpa sono coordinate da Patrizia Boschiero (responsabile delle edizioni della Fondazione) e dal presidente del Comitato scientifico, Luigi Latini.

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