segreteria

CARLA CERATI. Uno sguardo di donna su volti, corpi, paesaggi

Le 88 fotografie ritraggono personaggi che Carla Cerati, fotografa ma anche scrittrice, ebbe a frequentare: scrittori (Calvino, Pasolini, Marquez, Vargas Llosa, tra gli altri), artisti, architetti, gente del teatro (memorabili una serie di immagini del Living Theatre con le tipiche contorsioni dei corpi e dei volti). Altrettanto significativi sono i nudi di donna in bianco e nero, sorprendenti e affascinanti , ma non meno rilevanti i paesaggi, soprattutto quelli delle Langhe, che evocano le atmosfere di Cesare Pavese e di Beppe Fenoglio e che sono in sintonia con le ricerche sul segno nell’arte e nella fotografia degli anni Sessanta.

Vedi tutto

Oro e colore nel cuore dell’Appennino. ALLEGRETTO NUZI E IL ‘300 A FABRIANO

La qualità dei suoi fondi oro era così alta che ad Allegretto Nuzi, fabrianese d’origine e toscano di formazione, arrise uno straordinario successo. Le sue opere, contese da estimatori e collezionisti, sono in musei e collezioni importanti, tanto che nel nostro paese non resta nessuno dei suoi dipinti di devozione individuale. Questa attesissima mostra riesce per la prima volta nella “impresa impossibile”: riportare a Fabriano una trentina di opere del grande Maestro, fra cui undici tavole da musei stranieri. Consentendo anche di riunire parti da tempo disperse di polittici e di mettere a confronto opere che con chiarezza delineano il percorso di un Maestro che a pieno titolo può essere definito tale.

Vedi tutto

ESAME SUL DNA DI CANGRANDE

ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. Cangrande della Scala, Signore di Verona, morì assassinato o di morte naturale? Caduta la dinastia, distrutti gli archivi, le dicerie esplosero. Le informazioni oggettive che deriveranno dalla campagna di analisi del DNA, integreranno le informazioni scientifiche già raccolte nel 2004 sulla mummia, affiancando le fonti tradizionali, come le cronache narrative, letterarie e artistiche, supportando così ricostruzioni accurate”. Il progetto “Il genoma di Cangrande della Scala: il DNA come fonte storica” è nato dalla collaborazione tra l’Ateneo Veronese e il Comune di Verona, Musei Civici, Museo Storia Naturale e Museo di Castelvecchio.

Vedi tutto

FESTIVAL DELLA FOTOGRAFIA ETICA DI LODI 2021. XII EDIZIONE

La nuova edizione del Festival racconterà e approfondirà il concetto di cambiamento. Fatti, dinamiche che si intrecciano nel mondo e nuove generazioni che chiedono attenzione, saranno analizzate attraverso lo sguardo attento del fotogiornalismo che ci aiuta a meglio comprendere la complessità del nostro tempo. Anche quest’anno il Festival si rinnoverà, mirando a coinvolgere ancora di più il pubblico in totale sicurezza e con progetti inediti che saranno esposti nelle prestigiose sedi espositive della città e in nuovi spazi all'aperto con lo scopo di raggiungere un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo.

Vedi tutto

TEFAF Online 2021

TEFAF è la fiera leader per l’arte di ogni epoca e per il design che propone ai collezionisti di tutto il mondo oggetti della più elevata qualità. Un’esperienza che accompagna il collezionista 365 giorni l’anno con le fiere in presenza e quelle online. La seconda edizione di TEFAF online si terrà dal 9 al 13 settembre ed esporrà digitalmente oltre 700 opere d’arte, ciascuna delle quali occupa un posto di rilievo nella storia di arte e design, o in quella odierna.

Vedi tutto

RIAPERTURA DEL MUSEO DEL CENACOLO VINCIANO E PROGRAMMA PER IL 2021

ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. Il ’21 sarà un anno molto importante per il Cenacolo Vinciano. Lo annunciano Emanuela Daffra, direttore dei musei lombardi gestiti dallo Stato e Michela Palazzo, direttore del Museo del Cenacolo Vinciano. Innanzitutto la messa in funzione di innovativi metodi di monitoraggio dell’Ultima Cena leonardesca, poi il restauro della Crocifissione del Montorfano e ancora nuova luce al Cenacolo, investimenti per il green e il sociale. Per un Cenacolo che informi, emozioni, accolga.

Vedi tutto

DAL MIBACT AI MUSEI CIVICI DI VERONA LO STRAORDINARIO POLITTICO DI S. LUCA

ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. Castelvecchio si è arricchito di un grandioso polittico raffigurante una Madonna con Bambino e Santi, di ambito veronese. Concesso in comodato al Museo scaligero dalla veneziana Ca' d'Oro. L'opera. magnifica ed imponente, perfettamente restaurata è datata tra gli anni '70 e '80 del '400. A Castelvecchio ha trovato posto tra le opere di Mantegna, Crivelli e altri Maestri coevi, accostati per affinità stilistiche

Vedi tutto

LE GRANDI MOSTRE DI PALAZZO ROVERELLA E PALAZZO RONCALE: 5 APPUNTAMENTI TRA PITTURA E FOTOGRAFIA.

Doisneau e Renoir al Roverella, la Grande Alluvione, Giovanni Miani e il Rugby, al Roncale. I 5 prossimi appuntamenti delle due sedi espositive di Fondazione Cariparo a Rovigo si muovono su una linea glocal: le grandi mostre internazionali al Roverella (con le immagini di Robert Doisneau in autunno e “Renoir e l’Italia” in primavera). Mentre al Roncale continua l’approfondimento di grandi temi territoriali. In autunno: “50 anni dopo. La Grande Alluvione”, mentre il ’22 sarà riservato a “Giovanni Miani. Il leone bianco del Nilo” e a “L’ovale rossoblu. Il rugby in Polesine”, in primavera la prima, la seconda in autunno.

Vedi tutto

DALLA PILOTTA AL GETTY CENTER: A LOS ANGELES IL POLITTICO PARMENSE DI PAOLO VENEZIANO

Un capolavoro concesso dal Complesso monumentale della Pilotta di Parma brilla nella grande mostra "Paolo Veneziano: Art and Devotion in 14th-Century Venice" che il pubblico internazionale potrà ammirare al Getty Center di Los Angeles, dal 13 luglio al 3 ottobre prossimi. E’ il prezioso trittico di Paolo Veneziano raffigurante la “Crocefissione e la Madonna con il Bambino”, fondo oro datato tra il 1330 e il 1340, gioiello della Sezione riservata alla Pittura Veneziana tra ‘200 e ‘500 della Galleria Nazionale parmense.

Vedi tutto

TEFAF online 2021

ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. TEFAF è la fiera leader per l’arte di ogni epoca e per il design che propone ai collezionisti di tutto il mondo oggetti della più elevata qualità. Un’esperienza che accompagna il collezionista 365 giorni l’anno con le fiere in presenza e quelle online. La seconda edizione di TEFAF online si terrà dal 9 al 13 settembre ed esporrà digitalmente oltre 700 opere d’arte, ciascuna delle quali occupa un posto di rilievo nella storia di arte e design, o in quella odierna.

Vedi tutto

VERBIER FESTIVAL. 28a edizione

Il Verbier Festival ritorna dal vivo, in sicurezza, per la sua 28a edizione con un ricco programma di concerti ispirati e stimolanti, con artisti di spicco come András Schiff, Daniel Hope, Evgeny Kissin, Janine Jansen, Joshua Bell e molti altri. L’edizione 2021 offre più spettacoli e nuovi modi di vivere il Festival. I concerti dureranno circa 70 minuti e saranno presentati senza intervallo. In Salle des Combins, la maggior parte delle sere sono previsti 2 concerti, con repertorio e solisti diversi, permettendo al pubblico di assistere a due concerti sotto la tenda o a un secondo nella calda cornice della Chiesa.

Vedi tutto

LA PALATINA SVELA I SUOI MANOSCRITTI GRECI

ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. Per il Direttore della Pilotta, Simone Verde, si tratta di “un tesoro restituito sull’umanità”. Possono essere calcolate in poche decine le persone che hanno avuto il privilegio di esaminare i preziosi manoscritti greci della Palatina. Ferdinando di Borbone, che riuscì a riunirne alcuni li protesse all’interno di un cofanetto con ben marchiato in oro il suo stemma. Adesso questi tesori culturali sono a disposizione di tutti. Digitalizzati, si possono consultare ad una risoluzione superiore a quella della visione umana per renderli accessibili quale che sia il sistema di accesso.

Vedi tutto

COLORNO PHOTO LIFE

È il ritratto, ed in particolare quello di scrittori, intellettuali, attori, a fornire il filo conduttore dell’annuale appuntamento con la grande fotografia nella Reggia di Colorno. Due le monografiche in programma. La prima: “Ferdinando Scianna. Due scrittori: Leonardo Sciascia e Jorge Louis Borges” (12 settembre – 8 dicembre); la seconda è “Carla Cerati. Uno sguardo di donna su volti, corpi, paesaggi” (16 ottobre – 8 dicembre). Le mostre si inseriscono nel programma di Colorno Photo Life un evento che offre agli appassionati di fotografia di ogni livello l’occasione di esporre le proprie opere al fianco di quelle dei maestri e vedere le tendenze in atto nell’ambito della fotografia nazionale.

Vedi tutto

NUOVO ALLESTIMENTO PER “LA SCAPILIATA”

ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. La “Scapiliata” ha trovato un nuova collocazione all’interno del percorso della Nuova Pilotta. La meravigliosa tavola di Leonardo, recentemente impreziosita da una cornice d’epoca, emerge da una superfice metallica grigia e su una parete in marmorino anch’esso grigio, a creare un perfetto contrasto cromatico con l’oro e il bruno che connotano il dipinto e la cornice. E’ collocata all’interno di un climabox appositamente progettato, che ripara il capolavoro di Leonardo s dal pericolo di intromissione e lo preserva anche dalle polveri e da eccessi di luminosità e umidità.

Vedi tutto

RESTAURO DEL CHIOSTRO TRECENTESCO DEL NUOVO MUSEO SALCE

ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. Il 7 aprile del ’44, le fortezze volanti americane, in soli 7 minuti di azione, rasero al suolo ampia parte di Treviso, provocando circa 1.600 vittime. Ad essere pesantemente colpito fu anche il complesso monastico di Santa Margherita. Uno dei suoi due chiostri risultò quasi polverizzato dal bombardamento. Ciò che è sopravvissuto ha ora ritrovato la dignità perduta. Il restauro, condotto nell’ambito del progetto Mibact di trasformazione del complesso di Santa Margherita nella nova sede del Museo Nazionale Collezione Salce, ho portato an che alla “emersione” di un prezioso affresco duecentesco e di altri brani di cui si era persa memoria. In questo chiostro era collocata anche la tomba di Pietro di Dante, figlio del Poeta.

Vedi tutto

VERBIER FESTIVAL. 28a edizione

ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. Il Verbier Festival ritorna dal vivo, in sicurezza, per la sua 28a edizione con un ricco programma di concerti ispirati e stimolanti, con artisti di spicco come András Schiff, Daniel Hope, Evgeny Kissin, Janine Jansen, Joshua Bell e molti altri. L’edizione 2021 offre più spettacoli e nuovi modi di vivere il Festival. I concerti dureranno circa 70 minuti e saranno presentati senza intervallo. In Salle des Combins, la maggior parte delle sere sono previsti 2 concerti, con repertorio e solisti diversi, permettendo al pubblico di assistere a due concerti sotto la tenda o a un secondo nella calda cornice della Chiesa.

Vedi tutto

HUOMINI D’ARMI, LETTERE E RELIGIONE. Solandri illustri dal Cinquecento al Novecento

Può stupire che da una vallata di confine, periferica rispetto al centro del potere dei Principi Vescovi di Trento, siano uscite così tante personalità che hanno fatto Storia. E non solo in Italia. E di “Solandri” (questo l’appellativo degli abitanti della Val di Sole) illustri ce ne sono stati davvero molti. Impegnati nelle discipline e settori più diversi. Dall’arte, dai Guardi a Paolo Vallorz, alla diplomazia, alla carriera ecclesiastica, allo studio e catalogazione dei funghi… Sino ad una Solandra di oggi, Samantha Cristoforetti, troppo attuale per essere soggetto di una mostra che ripercorra un illustre passato.

Vedi tutto

IL NUOVO PARCO ARCHEO NATURA DI FIAVE’

La scoperta di Fiavé ha dimostrato, per la prima volta, che le palafitte venivano costruite anche sull’acqua e non solo sulla terraferma, ai bordi di laghi e fiumi, come la comunità scientifica all’epoca affermava. Adesso questo tesoro, noto agli specialisti di tutto il mondo, è finalmente patrimonio di tutti. L’innovativo Parco Archeo Natura unisce il Museo, il sito archeologico con la riproposizione del villaggio cinto da palizzate, desunto dai dati di scavo. È come se il visitatore si inoltrasse, con effetto esperienziale, immersivo ed emozionale nella realtà archeologica, esplorando il mondo dei palafitticoli, partecipando alla quotidianità di chi qui visse 3.500 anni fa.

Vedi tutto

ARTE RUPESTRE DELLA VAL CAMONICA. Valle Camonica Pass Incisioni

Un Tesoro dell’Umanità, il territorio della Valle Camonica e i suoi parchi archeologici d’arte rupestre possono essere visitati con un biglietto unico, acquistabile on-line. Con il “Valle Camonica Pass Incisioni” si ha libero accesso a ben sette diversi siti e per un periodo prolungato. Il tutto al prezzo davvero contenuto di € 11, comprensivo di diritti di prevendita. Continuano ad essere garantite le gratuità di legge e continua ad essere possibile l’acquisto del tradizionale biglietto per chi vuole visitare un solo sito.

Vedi tutto

PALLADIO, BASSANO E IL PONTE. Invenzione, storia, mito

Palladio è un architetto di ponti: ponti di pietra, di legno e di carta. La mostra racconta il mito del ponte, ma contemporaneamente parla di un ponte concreto e reale da 500 anni, il ponte di Bassano, disegnato da Palladio, distrutto e ricostruito più volte in un’epopea che dal Settecento del Ferracina giunge al presente del ‘Ponte degli Alpini’. Il racconto si snoda dai disegni originali di Palladio, libri cinquecenteschi, mappe antiche, fotografie di fine Ottocento, modelli di studio e su una spettacolare sequenza di dipinti di Carlevarijs, Canaletto, Longhi, Guardi…

Vedi tutto

CS – MUSEO NAZIONALE COLLEZIONA SALCE. 50 mila manifesti storici in arrivo

In un enorme caveau blindato, all’interno dell’ex chiesa di Santa Margherita ha trovato definitiva collocazione la Collezione creata da Nando Salce. Ovvero la più importante raccolta pubblica italiana di manifesti d’epoca e una delle maggiori al mondo. Il cavalier Salce aveva personalmente riunito più di 26 mila affiches, datati tra il Settecento e ilo 1962, anno della sua scomparsa. Per sua volontà questo autentico tesoro venne legato allo Stato. Che, dopo decenni di collocazioni temporanee, ha finalmente trovato una sede davvero consona per la collezione del Ragionier Nando.

Vedi tutto

SALMAN ALIGHIERO BOETTI

Lui di origine afgana, lui uno dei maggiori artisti del Novecento. È una storia di convivenza familiare quella che, per la prima volta, Salman Ali racconta nella sua autobiografia edita da Forma. L’uscita dell’autobiografia di Salman Ali diventa fortunata occasione per una mostra che ha titolo per essere definita come “evento” nel mondo dell’arte: a Milano, Tornabuoni Arte presenta, infatti, la collezione privata di Salman Ali, frutto di regali da parte dell’amico fraterno Boetti, lavori di altissima qualità che testimoniano l’affetto dell’artista per il suo collaboratore ed amico più stretto.

Vedi tutto

LE DONNE, L’ARTE E IL GRAND TOUR. Gioielli in micromosaico e dipinti-ricamo in collezioni private svizzere

E’ la fortunata occasione per scoprire due collezioni davvero rare e particolari. La prima è dedicata ai tableau brodé realizzati in epoca neoclassica da donne di origine ugonotta. Ricorrendo a pittura, acquarello e ricamo su un supporto in seta, illustravano momenti delle opere di Rousseau ma anche soggetti cari al mondo classico. La seconda propone, invece, una spettacolare sequenza di gioielli in micromosaico realizzati con minuscole tessere in pasta vitrea, diventati di gran moda tra Sette e Ottocento. Spesso ricordi preziosi del Grand Tour.

Vedi tutto

NUOVO MUSEO DEL DUOMO

La scelta per questo nuovo Museo, che apre nel cuore della città murata, è precisa: privilegiare la qualità sulla quantità. E quindi un numero contenuto di opere (pittura, scultura, arti applicate), tutte fondamentali per valore artistico o storico. In primis la grandiosa Cena in Emmaus, capolavoro datato 1537 di Jacopo Bassano e, poco discosta una Flagellazione di particolare intensità di Andrea Vicentino. Ma basterebbe il Compianto sul Cristo morto, attributo da Federico Zeri ad Andrea da Murano, per giustificare una visita al nuovo Museo del Duomo. La grande tempera su tavola, capolavoro della pittura veneta di metà Quattrocento, è tutta un rutilare di colori squillanti ed è pura emozione in pittura. Il percorso museale comprende anche la primitiva chiesa medievale. Con i suoi preziosissimi affreschi.

Vedi tutto

VITE DI CORSA. La bicicletta e i fotografi di Magnum. Da Robert Capa ad Alex Majoli

Lo sguardo di celebri fotografi di Magnum documenta la dimensione umana di uno degli sport più seguiti dal grande pubblico: il ciclismo. Sono immagini di Robert Capa, Guy Le Querrec, Christopher Anderson, Mark Power, Harry Gruyaert, Richard Kalvar, René Burri, Stuart Franklin e Raymond Depardon, Peter Marlow e Alex Majoli…Raccontano il Tour, la Parigi-Roubaix, il Giro, i campionati mondiali… Parlano di sport e di passione. Trasmettono sfaccettature e alchimie del ciclismo, l’unico sport, come ripeteva Gianni Mura, dove “chi fugge non è un vigliacco”.

Vedi tutto

ESAME SUL DNA DI CANGRANDE

Cangrande della Scala, Signore di Verona, morì assassinato o di morte naturale? Caduta la dinastia, distrutti gli archivi, le dicerie esplosero. Le informazioni oggettive che deriveranno dalla campagna di analisi del DNA, integreranno le informazioni scientifiche già raccolte nel 2004 sulla mummia, affiancando le fonti tradizionali, come le cronache narrative, letterarie e artistiche, supportando così ricostruzioni accurate”. Il progetto “Il genoma di Cangrande della Scala: il DNA come fonte storica” è nato dalla collaborazione tra l’Ateneo Veronese e il Comune di Verona, Musei Civici, Museo Storia Naturale e Museo di Castelvecchio.

Vedi tutto

PETER HALLEY. ANTESTERIA

Peter Halley, figura chiave del Neo Concettualismo americano affermatosi negli anni Ottanta, realizza al Nivola un progetto site-specific diretto a trasformare lo spazio espositivo del museo, un antico lavatoio pubblico dalle forme e proporzioni simili ad una chiesa. Halley riveste interamente l’ambiente con le sue composizioni digitali, creando un’esplosione di colore fluo che investe il visitatore, producendo un forte contrasto con il candore abbagliante del cortile e degli edifici del museo.

Vedi tutto

IL CELEBRE RITRATTO RITRATTO DEL GIOVANE W.A. MOZART OSPITE AL MUSEO DI CASTELVECCHIO

Nel 251^ anniversario del suo viaggio italiano, Mozart idealmente torna a Verona. Ritratto, appena tredicenne ma già famoso, da Giambettino Cignaroli nel 1770 in occasione del soggiorno veronese del compositore. Recentemente acquisito da un collezionista privato straniero, il bellissimo ritratto di Mozart giunge - eccezionalmente - nella città scaligera grazie al prestito concesso dal suo fortunato possessore. Per pochi mesi si potrà ammirare all’interno della Galleria delle Sculture al Museo di Castelvecchio, di fronte alla statua di Santa Cecilia, patrona della Musica, nell’ambito della rassegna Ospiti fuori dal Comune. Lo accompagna un video racconto che, sulle note del concerto del quartetto d’archi Venethos Ensemble, mostra i luoghi mozartiani veronesi insieme al celebre dipinto.

Vedi tutto

VILLA BASSI. Riapre 600-900, con un Ospite Illustre

Prorogata al 13 giugno, “Seicento – Novecento. Da Magnasco a Fontana. Dialogo tra due collezioni” si offre con orari ampliati e con l’opportunità di visite guidate gratuite (info e prenotazioni www.museovillabassiabano.it). L’Assessore Cristina Pollazzi annuncia anche “l’imminente arrivo di un “Ospite Illustre” che impreziosirà ulteriormente questa già ricca esposizione. Si tratta dell'affascinante tela di Cesare Laurenti, “La Dama del Lago”, un ritratto di grande bellezza che immortala una giovane aristocratica. L’opera giungerà in Villa Bassi in concomitanza con la Festa della Mamma per restarvi sino alla fine della mostra.

Vedi tutto

NUOVA ILLUMINAZIONE PER PALAZZO BESTA

Illuminare è oggi un’arte, non delle più semplici ed in evoluzione rapidissima. Ed è ancora più complessa quando, come nel caso di Palazzo Besta a Teglio, dimora rinascimentale tra le più interessanti della Lombardia, si agisce su ambienti diversissimi, carichi di storia e di arte. Per questo la nuova illuminazione per Palazzo Besta è frutto di un intervento “sartoriale” per valorizzare architetture, affreschi e reperti. Con attenzione alla conservazione ma anche al risparmio energetico.

Vedi tutto

ALLA GAM INAUGURATO IL NUOVO PERCORSO ESPOSITIVO “INCANTO E VISIONE: VERSO LA MODERNITA’”. IN MOSTRA OPERE MAI VISTE PRIMA

Alla GAM, un nuovo percorso consente di esporre parte delle opere della collezione civica d’Arte Moderna di norma conservate nei depositi. Si possono perciò ammirare capolavori mai presentati prima, inseriti in una rinnovata esposizione sulla ‘modernità’, che mette in luce la ricerca artistica realizzata fra fine ’800 e inizio ‘900 da alcuni artisti illuminati. Nel rinnovato percorso sono poste in evidenza anche le donazioni pervenute ai Musei civici da parte di cittadini veronesi, che hanno generosamente messo a disposizione della città alcuni loro splendidi capolavori. In mostra il fior fiore dell’800 e primo ‘900 veronese e di altre scuole ad offrire un affascinante percorso fra dipinti e sculture correlati dal punto di vista delle dinamiche e dei temi”.

Vedi tutto

FORNASETTI Theatrum Mundi

“Fornasetti Theatrum Mundi” mette in dialogo le architetture e le opere della Pilotta con l’immaginario di Piero e Barnaba Fornasetti, creando un vero e proprio ‘teatro del mondo’: una rete di rimandi iconografici e suggestioni culturali infonde nuove chiavi di lettura agli oggetti e alle immagini in mostra, rendendone visibile lo spessore e regalando nuove ed emozionanti implicazioni.

Vedi tutto

ROBERTO GABETTI FOTOGRAFO

In parallelo alla mostra su Horst e Lisette Model, CAMERA ospita nella project room dal 28 aprile al 4 luglio, un centinaio di fotografie scattate dal celebre architetto Roberto Gabetti (Torino, 1925-2000). La mostra, curata da Sisto Giriodi, ripercorre momenti della vita privata e professionale di Roberto Gabetti (a venti anni dalla sua scomparsa): viaggi in Italia e all’estero sulle orme dei maestri dell’architettura, scatti degli edifici da lui stesso realizzati a Torino (Borsa Valori, La Bottega di Erasmo) e ancora modellini e progetti che esprimeno il gusto per la linea, la forma, il dettaglio, l’armonia, i curiosi accostamenti.

Vedi tutto

MUSEO NAZIONALE COLLEZIONE SALCE

Il nuovo Museo Salce è in Santa Margherita: per oltre mezzo millennio questa chiesa è stata uno scrigno di d’arte. Poi due secoli di totale abbandono. E adesso la rinascita come uno dei più interessanti nuovi musei italiani. Al suo interno, in un colossale parallelepipedo tecnologico sono conservati i quasi 50 mila manifesti della Collezione Salce, una delle più importati al mondo. Tutto intorno, uno spazio immersivo che grazie alle nuove tecnologie consente di rivivere l’edificio come quando vi si ammiravano gli affreschi di Tommasi da Modena, di immergersi nel rutilare di colori e le lettere che compongono i manifesti, mentre i non vedenti possono interagire con affiches tridimensionalizzate. Tutto questo intorno ad un ampio spazio espositivo.

Vedi tutto

OPERAESTATE Festival Veneto

“Le ecologie del presente” di Operaestate indagano relazioni tra umanità e natura, tra umanità e scienze, tra umani e umani, cercando – attraverso la forza dei linguaggi artistici – riflessione e ispirazione per un futuro altro, più centrato sul benessere individuale e collettivo. In questa edizione il Festival sceglie dunque di esplorarle, le Ecologie del presente, di raccontarle, per immaginare nuove vie e nuove vite per la pluralità di ecosistemi con cui il Festival è in dialogo. Un dialogo rimasto sempre attivo, anche in questi lunghi mesi, con le diverse comunità di partner, cittadini, artisti, operatori, convinti che la cura della relazione sia l’irrinunciabile punto di partenza. Il programma 2021 è frutto di un denso lavoro multidisciplinare, sviluppato nei rami della danza, del teatro, del cinema, della musica da camera e della musica lirica.

Vedi tutto

CONTEMPORANEO NON STOP. Il respiro della natura

L’Arte Contemporanea torna ad avere dedicata una sezione specifica alla Galleria d'Arte Moderna Achille Forti. Il nuovo spazio, aperto ufficialmente in occasione di ArtVerona 2020, ospiterà esclusivamente opere dei principali esponenti del Contemporaneo, in un susseguirsi di nuove ed importanti proposte.. Il primo appuntamento è riservato ai lavori degli artisti delle gallerie cittadine.

Vedi tutto

CASCINA ROMA FOTOGRAFIA. PREMIO INTERNAZIONALE DI FOTOGIORNALISMO ANDREI STENIN

Per il terzo anno di fila, il Comune di San Donato Milanese e il Gruppo Fotografico Progetto Immagine hanno il piacere di presentarlo dal 14 maggio al 30 giugno 2021, nell'ambito del progetto Cascina Roma Fotografia, al pubblico italiano invitandolo ad un viaggio immersivo nei 77 scatti selezionati attraverso 6.000 candidature provenienti da 80 nazioni di tutti cinque i continenti.

Vedi tutto

MUSEO NAZIONALE COLLEZIONE SALCE

ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. Il nuovo Museo Salce è in Santa Margherita: per oltre mezzo millennio questa chiesa è stata uno scrigno di d’arte. Poi due secoli di totale abbandono. E adesso la rinascita come uno dei più interessanti nuovi musei italiani. Al suo interno, in un colossale parallelepipedo tecnologico sono conservati i quasi 50 mila manifesti della Collezione Salce, una delle più importati al mondo. Tutto intorno, uno spazio immersivo che grazie alle nuove tecnologie consente di rivivere l’edificio come quando vi si ammiravano gli affreschi di Tommasi da Modena, di immergersi nel rutilare di colori e le lettere che compongono i manifesti, mentre i non vedenti possono interagire con affiches tridimensionalizzate. Tutto questo intorno ad un ampio spazio espositivo.

Vedi tutto

Dante nell’arte dell’Ottocento. Un’esposizione degli Uffizi a Ravenna. DANTE IN ESILIO

La presentazione di quest’opera di Annibale Gatti negli spazi dei chiostri francescani limitrofi alla Tomba di Dante è frutto del protocollo di collaborazione pluriennale di Ravenna e gli Uffizi. Il documento prevede prestigiosi prestiti per la mostra “Dante. Gli occhi e la mente. Le Arti al tempo dell’esilio” e la concessione – in deposito a lungo periodo – di un nucleo di opere ottocentesche dedicate al Poeta, da esporre a Ravenna nell’ambito del progetto Casa Dante. Inoltre ogni anno, in concomitanza con l’annuale cerimonia del dono dell’olio da parte della città di Firenze, gli Uffizi presteranno alla città di Ravenna un’opera a tema dantesco. La prima è appunto il “Dante in esilio” del Gatti. A testimoniare il profondo legame tra Firenze, città natale del sommo poeta, e Ravenna, città che lo accolse e suo “ultimo rifugio”.

Vedi tutto

VILLA BASSI. Riapre 600-900, con un Ospite Illustre

Prorogata al 13 giugno, “Seicento – Novecento. Da Magnasco a Fontana. Dialogo tra due collezioni” si offre con orari ampliati e con l’opportunità di visite guidate gratuite (info e prenotazioni www.museovillabassiabano.it). L’Assessore Cristina Pollazzi annuncia anche “l’imminente arrivo di un “Ospite Illustre” che impreziosirà ulteriormente questa già ricca esposizione. Si tratta dell'affascinante tela di Cesare Laurenti, “La Dama del Lago”, un ritratto di grande bellezza che immortala una giovane aristocratica. L’opera giungerà in Villa Bassi in concomitanza con la Festa della Mamma per restarvi sino alla fine della mostra.

Vedi tutto

SUL FILO DI RAFFAELLO. Impresa e fortuna nell’arte dell’arazzo

È una mostra mai prima tentata quella il pubblico potrà ammirare al Palazzo Ducale di Urbino. Indaga, con prestiti di assoluta eccezione, la fortuna di Raffaello nell’arte tessile, e specificamente nella grande arazzeria. Produzione cui Raffaello sovrintese e intervenne in prima persona, affiancato dalle sue maestranze, dalla sua “impresa”, appunto. “Fortuna” ad indicare le opere nate da quella che fu una vera e propria corsa a possedere ed esporre, sia pure nella riproposizione su arazzo, testimonianze dei grandi capolavori del Sommo Pittore. “Moda” che si sviluppò ovunque, ma soprattutto in Francia.

Vedi tutto

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DELLA VALLE CAMONICA

Per l’arte rupestre la Val Camonica è Patrimonio dell’Umanità. Ma la Valle Camonica Romana non è meno sorprendente. E’ anzi una delle realtà archeologiche più rilevanti dell’intero arco alpino. Ora, a documentarla sono i reperti esposti nel nuovo Museo statale di Cividate Camuno, l’antica Civitas Camunorum. Tra i capolavori che non ti aspetti, la maestosa dea Minerva dal santuario di Breno e il nudo maschile ritrovato nel Foro. E, intorno al nuovo Museo, le testimonianze superstiti dell’antica città romana.

Vedi tutto

Se la morte fosse un fiore profumato di Chiara Saccavini, Youcanprint 2021

Chiara Saccavini, la filosofa giardiniera friulana, esce per i tipi di Youcanprint con il suo nono libro, il terzo sotto forma di romanzo. Se la morte fosse un fiore profumato, è il titolo di un libro che si legge facilmente ma che, ad ogni riga, invita ad approfondire, sondare e forse sognare. E’ di vita, amori, morte, rinascite che parla questo piccolo, intenso volume di una autrice fieramente friulana che unisce approfonditi studi filosofici, a competenze botaniche (è sua quella che è tra le più importanti collezioni di begonie al mondo), a frequentazioni di teosofie e discipline orientali, mitologia mediterranea, sfiorando anche ambiti altri.

Vedi tutto

RIAPERTURA DEL MUSEO DEL CENACOLO VINCIANO E PROGRAMMA PER IL 2021

Il ’21 sarà un anno molto importante per il Cenacolo Vinciano. Lo annunciano Emanuela Daffra, direttore dei musei lombardi gestiti dallo Stato e Michela Palazzo, direttore del Museo del Cenacolo Vinciano. Innanzitutto la messa in funzione di innovativi metodi di monitoraggio dell’Ultima Cena leonardesca, poi il restauro della Crocifissione del Montorfano e ancora nuova luce al Cenacolo, investimenti per il green e il sociale. Per un Cenacolo che informi, emozioni, accolga.

Vedi tutto

Omaggio a MICHELANGELO GRIGOLETTI (1801 – 1870)

Questo “Omaggio a Michelangelo Grigoletti (1801-1870)” si propone di porre un punto fermo su un artista che certo non è un semplice comprimario ma un sicuro protagonista dell’arte italiana del suo tempo. Grande ritrattista, ma prima pittore di soggetti di ambito storico-romantico e di soggetto religioso. Grigoletti è stato interprete di primo piano di un periodo in cui a trionfare, per fasi successive, furono le poetiche neoclassiche sostituite ben presto da quelle romantiche, con un’apertura finale sul realismo di fine Ottocento. E questa mostra si propone di analizzare la sua arte, senza pregiudiziali finalmente.

Vedi tutto

BACI RUBATI / COVID 19

“Baci rubati / Covid 19” propone sessanta disegni, a comporre un affresco realizzato dall’artista emiliano tra il mese di marzo e il giugno 2020 quando il lockdown ci ha distanziati. “In affannoso silenzio – egli annota - ho cercato queste immagini sugli schermi di casa, registrando con un fermo immagine le tessere di questo grande mosaico disegnato a matita su tela. Sono i frammenti di una quotidianità orfana delle labbra e del respiro, di carezze non date o ricevute, di un'oscurità latente che si è imposta nella nostra quotidianità in un silenzioso drammatico crescendo”.

Vedi tutto

CORPI, PAESAGGI. Giornate internazionali di studio sul paesaggio 2021. Diciassettesima edizione

La Fondazione Benetton Studi Ricerche ha deciso di sviluppare, nella diciassettesima edizione delle Giornate internazionali di studio sul paesaggio, un tema quanto mai centrale: il rapposto corpo-paesaggio. Intendendo per corpo la presenza attiva che è soggetto imprescindibile di un mondo che si trasforma e si rivela grazie alla nostra fisicità. E intendendo per paesaggio, ogni ambiente e ogni luogo, fino alle pareti della stessa casa, che sono spesso il nostro attuale, prevalente orizzonte.

Vedi tutto

IL NUOVO CORSO DELLA GALLERIA NAZIONALE DELLE MARCHE

Luigi Gallo annuncia il nuovo corso della Galleria Nazionale delle Marche: 2 grandi mostre, ma anche interventi per un nuovo racconto museale. In primavera aprirà la mostra Sul Filo di Raffaello. Impresa e Fortuna nell’Arte dell’Arazzo: chiuderà, simbolicamente, le celebrazioni raffaellesche. Per il 2021, anno dantesco, una mostra indaga il rapporto tra l’immaginario scaturito dalla Commedia e l’architettura contemporanea, che vedrà esposte, per la prima volta, le superbe tavole del progetto del Danteum di Giuseppe Terragni e Pietro Lingeri. Ma la maggiore attenzione sarà concentrata sul Palazzo, con importanti interventi strutturali ma anche con la proposta di un innovativo racconto museale.

Vedi tutto

OPERA VIVA. A Torino un grande progetto di Arte urbana

Nel 2014, Barriera di Milano, storico borgo torinese a vocazione operaia, divenuto in pochi anni uno dei più estesi, popolosi e multietnici di Torino, viene raggiunto dal progetto Flashback e diviene “Opera Viva”. Alessandro Bulgini sviluppa da diversi anni progetti in cui l’arte esce dagli spazi istituzionali per scendere in strada e integrarsi con la dimensione dell’esistenza quotidiana perché come dice l’artista “l’arte si nutre della vita e la vita dell’arte”. Con questo progetto, lo spazio comunale, tradizionalmente riservato a cartelloni pubblicitari diventa opera d’artista e accompagna le persone per tutto l’anno entrando a far parte delle loro giornate sottolineando così la funzione “quotidiana” dell’opera all’interno di un contesto e di una comunità urbana.

Vedi tutto

seicento-novecento. DA MAGNASCO A FONTANA. Collezioni in dialogo Bassi Rathgeb – Merlini

Magnasco vis a vis con Fontana, Moretto da Brescia con De Chirico, Baschenis e Van Beyeren con Soffici, Severini, Melotti, Guttuso, Parmiggiani o Dorazio, de Pisis, Morlotti, Savinio….“6/900. Da Magnasco a Fontana. Dialogo tra Collezioni” offre spunti, stimoli, emozioni infinite. Cui concorre anche il “contenitore”, ovvero la Villa, con i suoi affreschi, stucchi, arredi. Le Collezioni in dialogo sono quella donata alla Città di Abano Terme da Roberto Rathgeb, una collezione eclettica con opere riconducibili alla vocazione familiare rivolta al '600-'800 lombardo e bergamasco in particolare, che annovera inoltre sculture e reperti archeologici, argenti, i mobili e arredi. La collezione ospite è quella, assai nota e celebrata, di arte contemporanea di Giuseppe Merlini.

Vedi tutto

I MUSEI CIVICI DI VERONA PER I 700 ANNI DI DANTE

Notevole il programma dantesco dei Civici Musei. Innanzitutto una mostra diffusa su “Dante a Verona: storie e luoghi della città che per Dante fu «lo primo… refugio e ’l primo ostello». La Galleria d’Arte Moderna A. Forti accoglie “Tra Dante e Shakespeare. Il mito di Verona”, mito che trova in Dante e in Romeo e Giulietta i cardini fondativi, entrambi riconducibili al Medio Evo così come idealmente rivissuto nell’800. A Castelvecchio, in mostra l’Inferno visto da Michael Mazur. Poi le indagini sul dna di Cangrande e quelle propedeutiche al restauro dell’Arca di Mastino II ed il restauro della statua di Dante, opera di Ugo Zannoni.

Vedi tutto

DENTRO I PALAZZI. Uno sguardo sul collezionismo privato nella Lugano del Sette e Ottocento: le quadrerie Riva

Dalle intime stanze dei palazzi appartenuti all’aristocratica famiglia Riva, nella Lugano dell’epoca dei balivi (o landfogti) – “governatori” confederati che, dall’inizio del Cinquecento fino a fine Settecento, avevano tra i loro compiti l'amministrazione giudiziaria, finanziaria, fiscale e militare – giungeranno alla Pinacoteca Züst oltre settanta dipinti. Un’occasione imperdibile per ammirare dipinti e oggetti solitamente celati al pubblico, ma anche per entrare nella storia del territorio ticinese e non solo.

Vedi tutto

L’OTTOCENTO E IL MITO DI CORREGGIO

Intorno ai quattro capolavori del Correggio – La Madonna con la scodella e la Madonna di San Girolamo più le due tele provenienti dalla Cappella del Bono – che con il Secondo Trattato di Parigi nel 1815 vennero restituiti a Parma dal Louvre, la mostra presenta anche il meglio della produzione ottocentesca del Ducato, nell’epoca in cui questo Correggio “secolarizzato” diventa l’eroe della pittura nazionale parmigiana negli antichi saloni dell’Accademia. Qui, grazie all’azione di Paolo Toschi e alla volontà di Maria Luigia, una generazione di artisti si confronta, vis a vis, con Correggio, traendone suggestioni che traguardano nelle loro originali opere, per la prima volta svelate al grande pubblico.

Vedi tutto

Dante a Verona 1321-2021. VERONA, MOSTRA DIFFUSA

Una agile mappa guida chi si propone di visitare sia i luoghi legati alla presenza di Dante a Verona e alle citazioni nella Commedia, sia quelli che, ancora oggi, aiutano a restituire l’immagine della città al tempo di Dante. Verona, quindi, come sfondo e insieme protagonista della vicenda dantesca. Proprio per valorizzare la specificità, che distingue e caratterizza Verona rispetto alle altre città dell’esilio, il progetto Dante a Verona 1231-2021 si costituisce come mostra diffusa. Scegliendo di puntare sulla riscoperta dei luoghi della presenza e della tradizione dantesca, mediante la predisposizione di un suggestivo itinerario cittadino.

Vedi tutto

ORAZIO GENTILESCHI. La fuga in Egitto e altre storie

Due tele di Orazio Gentileschi praticamente eguali, dedicate al racconto del “Riposo durante la fuga in Egitto”. Due versioni che Cremona, per la prima volta, riesce a porre a confronto. E, intorno ad esse, una altissima selezione di altri dipinti e sculture di diversi grandi Maestri, per “raccontare” la popolare “Fuga” da Erode, tramandata dal solo Vangelo di Matteo ma protagonista dei Vangeli apocrifi.

Vedi tutto

PROGETTO DI RESTAURO PER L’ARCA DI MASTINO II

Mastino II, successore di Cangrande della Scala, portò la Signoria scaligera all’apice della potenza: il suo dominio si estese su gran parte del Veneto, Brescia, Parma e Lucca. Intervenne anche sul cimitero di famiglia, il cui rinnovo, affidato al “Maestro delle Arche Scaligere” restò definitivo. I lapicidi e gli scultori rinnovarono l’arca di Cangrande e innalzarono il monumento funebre dello stesso Mastino II, oggetto dell’attuale campagna di studi. Il monumento funebre a Mastino II, quadrangolare, si impone per architettura e grandezza, è cinto da una cancellata ai cui angoli si trovano quattro statue delle Virtù e in origine era dipinto e dorato.

Vedi tutto

MUSEO NIVOLA

Potente 2021 al Museo Nivola. Con una sequenza di mostre-istallazioni di Sarah Entwistle, Peter Halley, Nairy Baghramian, Daniel Buren. Ma anche con un originale progetto riguardante la giovane fotografia che vede Valeria Cherchi, Paolo Ciriegia e Vittorio Mortarotti confrontarsi con i temi di crisi e di passaggio come momenti trasformativi dell’ecosistema sociale e naturale. Oltre a due innovativi progetti extra muros: la rivitalizzazione del Padiglione dell’Artigianato a Sassari e, a Sarule, il confronto tra Giulio Iacchetti e gli artigiani del luogo. Mentre per “Pergola Village” Orani coinvolge Stefano Boeri

Vedi tutto

ATTORNO A VAN GOGH. Otto pittori e i colori della vita

Laura Barbarini, Franco Dugo, Attilio Forgioli, Matteo Massagrande, Cetty Previtera, Giuseppe Puglisi, Laura Villani e Piero Zuccaro: otto esponenti della migliore pittura contemporanea in Italia, secondo la visione critica di Marco Goldin. Riuniti intorno ad un unico focus: Van Gogh. Non per copiare le sue inarrivabili opere, ma per interpretare i temi, i luoghi, le emozioni, con il filtro dell’emozione e della sensibilità personali. 8 grandi artisti presi “dal restituire quel fiato di vento che hanno sentito scendere dalle montagne del destino. O vibrare in mezzo ai campi di grano, magari sotto un cielo stellato”.

Vedi tutto

Nuovo Museo Bodoniano

Entrare nel nuovo Museo Bodoniano sarà una esperienza doppiamente immersiva. Varcate le porte, sarà come entrare nella fucina bodoniana, nella sua tipografia, quasi avvertendo il profumo degli inchiostri e il frusciare delle carte. Ma si entrerà anche nel cuore della cultura di un’epoca in cui Parma era tra le vere capitali europee. A rendere ancora più sacrale l’ambiente, la scelta del nero come colore dominante, se non unico. Nere le pareti, nere le lampade industriali che, pendendo dai soffitti, daranno luce ad opere che sono indiscutibili capolavori della storia dell’editoria e, più in generale della grafica.

Vedi tutto

QUANDO GIGLI, LA CALLAS E PAVAROTTI… I Teatri Storici del Polesine

Il Polesine fu terra di teatri. Tra Otto e Novecento, ne erano attivi almeno una cinquantina, tutti o quasi dedicati alla musica e al bel canto. Numero stupefacente se si tiene conto di com’erano questi territori al tempo. Per realizzarli e tenerli in attività molti cittadini si autotassavano. Poi difficoltà finanziarie, l’avvento del cinema segnò la loro decadenza. In anni recenti, la rinascita, con il restauro e la ripresa di attività. Nelle stagioni del passato, i pochi denari e la molta competenza hanno spinto i gestori a puntare su cantanti giovani ma di cui intuivano le potenzialità: qui debuttò Beniamino Gigli, qui cantò, appena trentenne, Luciano Pavarotti, e poi Antonio Cotogni, Maria Callas, Renata Tebaldi, Giulietta Simionato… Senza dimenticare Katia Ricciarelli, figlia di queste terre.

Vedi tutto

VAN GOGH. I colori della vita

Il “sodalizio” tra Goldin e Van Gogh è di quelli ben consolidati. Libri, spettacoli, film e una serie di mostre che hanno, a Treviso, Brescia, Genova, Vicenza, affascinato un pubblico vastissimo. Più di 2 milioni e mezzo di persone. Questa si può tranquillamente definire come la mostra dei capolavori. Riunisce infatti un centinaio di opere dell’olandese, con prestiti di assoluta eccezione da decine di musei ed in particolarissimo modo dal Van Gogh Museum di Amsterdam e dal Kröller-Müller Museum di Otterlo, vale a dire i templi del culto di Van Gogh. E’ la mostra che rappresenta il traguardo dei 25 anni di attività di Liena d’ombra e del suo fondatore.

Vedi tutto

DAL MIBACT AI MUSEI CIVICI DI VERONA LO STRAORDINARIO POLITTICO DI S. LUCA

Castelvecchio si è arricchito di un grandioso polittico raffigurante una Madonna con Bambino e Santi, di ambito veronese. Concesso in comodato al Museo scaligero dalla veneziana Ca' d'Oro. L'opera. magnifica ed imponente, perfettamente restaurata è datata tra gli anni '70 e '80 del '400. A Castelvecchio ha trovato posto tra le opere di Mantegna, Crivelli e altri Maestri coevi, accostati per affinità stilistiche

Vedi tutto

OTTONE ROSAI

Mostra d’eccezione, questa, su Rosai. In essa, per la prima volta, compare in pubblico la decina di capolavori assoluti di Rosai degli anni Venti e Trenta, tutti provenienti da una raccolta privata romana, già presenti alla mostra di Palazzo Ferroni, a Firenze, nel 1932, e documentati nel primo volume del Catalogo Generale. Accanto ad essi, le eccellenze più note di un periodo – quello fra le due guerre (1918-1939) – che rappresenta l’aristocrazia della pittura e del disegno di Rosai.

Vedi tutto

RESTAURO DEL CHIOSTRO TRECENTESCO DEL NUOVO MUSEO SALCE

Il 7 aprile del ’44, le fortezze volanti americane, in soli 7 minuti di azione, rasero al suolo ampia parte di Treviso, provocando circa 1.600 vittime. Ad essere pesantemente colpito fu anche il complesso monastico di Santa Margherita. Uno dei suoi due chiostri risultò quasi polverizzato dal bombardamento. Ciò che è sopravvissuto ha ora ritrovato la dignità perduta. Il restauro, condotto nell’ambito del progetto Mibact di trasformazione del complesso di Santa Margherita nella nova sede del Museo Nazionale Collezione Salce, ho portato an che alla “emersione” di un prezioso affresco duecentesco e di altri brani di cui si era persa memoria. In questo chiostro era collocata anche la tomba di Pietro di Dante, figlio del Poeta.

Vedi tutto

Dante. Gli occhi e la mente LE ARTI AL TEMPO DELL’ESILIO

Scandendo le tappe dell’esilio, questa raffinata esposizione propone le diverse espressioni artistiche che il Poeta ammirò nel suo peregrinare. Artisti ed opere il cui eco traspose nel suo straordinario “poema per immagini”. E’ il Bonifacio VIII di Manno Bandini ad aprire il percorso. E da lì è un potente susseguirsi di opere, spesso assoluti capolavori: da Giotto e Cimabue a Nicola Pisano, Arnolfo di Cambio, Giovanni e Giuliano da Rimini…

Vedi tutto

LA PALATINA SVELA I SUOI MANOSCRITTI GRECI

Per il Direttore della Pilotta, Simone Verde, si tratta di “un tesoro restituito sull’umanità”. Possono essere calcolate in poche decine le persone che hanno avuto il privilegio di esaminare i preziosi manoscritti greci della Palatina. Ferdinando di Borbone, che riuscì a riunirne alcuni li protesse all’interno di un cofanetto con ben marchiato in oro il suo stemma. Adesso questi tesori culturali sono a disposizione di tutti. Digitalizzati, si possono consultare ad una risoluzione superiore a quella della visione umana per renderli accessibili quale che sia il sistema di accesso.

Vedi tutto

PREMIO INTERNAZIONALE CARLO SCARPA PER IL GIARDINO, XXXI EDIZIONE

Il Comitato scientifico della Fondazione Benetton Studi Ricerche ha deciso di dedicare la trentunesima edizione del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino a un luogo dell’Asia Minore che emerge dalla lunga vicenda storica e geografica della Cappadocia: due valli contigue scavate nella roccia vulcanica, la Valle delle Rose e la Valle Rossa, in lingua turca Güllüdere e Kızılçukur.

Vedi tutto

VEDERE LA MUSICA. L’arte dal Simbolismo alle avanguardie

È il racconto di relazioni, intrecci e corrispondenze tra l’elemento musicale e le arti visive. A partire dall’affermazione, alla fine del XIX secolo, in tutta Europa, di un filone pittorico ispirato alle opere di Richard Wagner. Nel 1902 la Secessione di Vienna dedica una mostra a Ludwig van Beethoven. Con l’arrivo delle avanguardie, poi, soprattutto dagli anni Dieci del Novecento, i suoni di Johann Sebastian Bach diventano modello e paradigma per la pittura di Vasilij Kandinskij, Paul Klee, František Kupka, Félix Del Marle, Augusto Giacometti e molti altri. E via via, passando per il Cubismo, il Futurismo, il Neoplasticismo, fino al Dada e al Surrealismo, la musica si conferma un riferimento assoluto, divenendo centrale in Kandinskij e Klee, non meno che per altri protagonisti delle avanguardie europee. Esempi emblematici di questa “fusione delle arti” creano una mostra-spettacolo di assoluto fascino.

Vedi tutto

INCLUSA EST FLAMMA. Ravenna 1921: il Secentenario della morte di Dante

Ravenna inizia per tempo a celebrare Dante. La città che fu l’ultimo rifugio del sommo poeta dal 12 settembre ospiterà nella Biblioteca Classense la mostra “Inclusa est flamma. Ravenna 1921: il Secentenario della morte di Dante”. Una mostra storiografica per raccontare le celebrazioni tenutesi 100 anni fa e che, come si può facilmente intuire, ebbero una valenza nazionale importantissima. Saranno esposti libri, manifesti, fotografie, dipinti, manoscritti e numerosi oggetti d'arte conferiti come omaggio a Dante e alla città di Ravenna. Ciascuno degli oggetti, testimonianze della storia “ufficiale”, offrirà spunti per raccontare anche storie particolari, spesso sconosciute al grande pubblico e a volte sorprendenti.

Vedi tutto

NUOVO ALLESTIMENTO PER “LA SCAPILIATA”

La “Scapiliata” ha trovato un nuova collocazione all’interno del percorso della Nuova Pilotta. La meravigliosa tavola di Leonardo, recentemente impreziosita da una cornice d’epoca, emerge da una superfice metallica grigia e su una parete in marmorino anch’esso grigio, a creare un perfetto contrasto cromatico con l’oro e il bruno che connotano il dipinto e la cornice. E’ collocata all’interno di un climabox appositamente progettato, che ripara il capolavoro di Leonardo s dal pericolo di intromissione e lo preserva anche dalle polveri e da eccessi di luminosità e umidità.

Vedi tutto

NUOVO ALLESTIMENTO DELLA PINACOTECA DE NITTIS

139 dipinti, 54 opere grafiche e 154 libri con dedica che documentano le varie fasi nella produzione artistica del Pittore barlettano, il suo talento per la sperimentazione, nonché la sua amicizia e condivisa ricerca con alcuni dei più importanti Artisti della seconda metà dell’800 in Europa. Questa straordinaria Collezione di opere di Giuseppe De Nittis, frutto della Donazione della moglie Léontine, è presentata in veste completamente rinnovata all’interno della tradizionale sede di nel prestigioso Palazzo della Marra. Attraverso un nuovo percorso didattico ed emozionale che porterà il visitatore a “vivere” il racconto di un grande Artista italiano che aveva scelto di vivere in Europa.

Vedi tutto

CAMERA DOPPIA. Horst P. Horst – Lisette Model

Horst P. Horst e Lisette Model: genio della fotografia di moda lui, ironica e dissacrante street photographer lei, punti di riferimento nello sviluppo del proprio specifico genere fotografico ed ispiratori di intere generazioni. Il loro atteggiamento nei confronti dei soggetti ritratti è totalmente opposto: se per l’autore tedesco le proprie modelle rappresentano un’eleganza senza tempo, dai richiami classici e dalla bellezza statuaria, i soggetti ritratti dall’austriaca diventano caricature di sé stessi, emblema di una società goffa e decadente.

Vedi tutto

TEFAF ONLINE

Debutta TEFAF Online. Questo mercato digitale dell’arte terrà la sua fiera inaugurale dall’1 al 4 novembre 2020, con due giorni di anteprima il 30 e 31 ottobre. TEFAF Online si offre alla comunità dell’arte in sostituzione della fiera annuale di TEFAF New York 2020, con un’offerta che coprirà 7000 anni di storia dell’arte e la partecipazione di maggior parte degli espositori globali TEFAF — un tour de force di oltre 270 mercanti d’arte che i compratori potranno contattare in tempo reale online. Ciascun partecipante esporrà soltanto un pezzo, quello che meglio rappresenta la sua competenza di gallerista. Il nuovo format basato su singoli capolavori delineerà una dimensione inedita all’interno della fiera digitale, trasformandola in una collezione di punte di diamante di ciascun segmento del mercato.

Vedi tutto

MODIGLIANI. Opere dal Musée de Grenoble

L’esposizione, grazie alla collaborazione col Musée de Grenoble, di sei opere – tutti ritratti - di Modigliani, fra pittura e disegno, consente di analizzare il rapporto fra grafica e pittura e di cogliere i principali riferimenti culturali nel suo lavoro di ritrattista. Vengono esposti il dipinto “Femme au col blanc”, olio su tela del 1917, raffigurante Lunia Czechowska, moglie dell'amico d’infanzia di Léopold Zborowski, mercante d'arte e mecenate di Modigliani, e cinque ritratti a matita di personaggi della capitale francese degli anni Dieci, dove egli fu al centro della scena artistica, al tempo all’avanguardia internazionale.

Vedi tutto

RESTAURO GREEN AL SACRO MONTE DI OROPA

E’ uno dei più rilevanti progetti di recupero ambientale di un bene Patrimonio Unesco quello che è stato presentato lo scorso 8 giugno a Biella. Con l’obiettivo di dargli concretezza nei prossimi tre anni. Il progetto, stimolato dal Garden Club di Biella insieme con l’Ente di Gestione dei Sacri Monti del Piemonte ed il Santuario di Oropa, ha l’obiettivo di riqualificare l’intero percorso del Sacro Monte, il più alto dei sette del Piemonte e, per molti versi, il più misticamente suggestivo. Le 12 Cappelle, inserite in un ambiente naturalistico davvero unico, sono popolate da centinaia di statue di terracotta policroma a grandezza naturale, a rievocare gli episodi salienti della vita di Maria.

Vedi tutto

ZVAN DA VDENE FVRLANO. GIOVANNI DA UDINE tra Raffaello e Michelangelo (1487-1561)

Raffaello lo volle al suo fianco nella Loggia di Psiche alla Farnesina e nell’impresa delle Logge vaticane, Michelangelo lo teneva in alto conto, Clemente VII si affidò a lui per delicati interventi di restauro e decorazione sia a Roma che a Firenze. Giovanni Ricamatore, o meglio Giovanni da Udine, “Furlano”, come si firmò all’interno della Domus Aurea, riuniva in sé l’arte della pittura, del disegno, dell’architettura, dello stucco e del restauro. Il tutto a livelli di grande eccellenza. E finalmente, al Castello di Udine, una grande mostra indaga l’opera di questo vero protagonista del Rinascimento.

Vedi tutto

FLASHBACK, l’arte è tutta contemporanea. Edizione 2020, I Ludens

Da sempre Flashback, la più contemporanea tra le fiere d’arte antica e moderna, è una voce fuori dal coro e, quest’anno più che mai, si prepara a giocare un ruolo da protagonista nell’Art Week torinese trasformandosi in un’Edizione Diffusa. Partendo al grido di “non siamo soli”, ci invita tutti a giocare con la sua ottava edizione, Ludens, dedicata alla capacità di ciascun individuo di riplasmare la realtà attraverso la creatività. Ed è così che, quanto mai coerente con il proprio titolo, questa edizione 2020 vi aspetta dal 3 all’8 novembre: le gallerie di Flashback avranno un loro spazio inedito in Città (e non solo) e una vetrina virtuale dal 3 novembre al 7 marzo 2021 sul sito della manifestazione in un itinerario sorprendente sempre all’insegna dell’arte tutta contemporanea. Tutti gli spazi coinvolti nell’Edizione Diffusa saranno organizzati, al fine di ridurre le possibilità di contatto, nel pieno rispetto della normativa nazionale e locale vigente per la prevenzione e diffusione del Covid, poiché la salute e la sicurezza delle persone sono un valore imprescindibile: saranno garantite le distanze di sicurezza e fornito il gel disinfettante, obbligatorio l’utilizzo dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) e consigliata la prenotazione (per ulteriori informazioni info@flashback.to.it). Continuano anche gli appuntamenti di Opera Viva Barriera di Milano, il Manifesto, il progetto ideato da Alessandro Bulgini e curato da Christian Caliandro, nello spazio aperto di piazza Bottesini a Torino: il prossimo svelamento del manifesto d’arte 6x3 è in programma il 30 ottobre alle ore 18:30 con l’opera Opera Viva, 13 verticale. Che? di Alessandro Bulgini.

Vedi tutto

IL GIOVANE BOCCIONI

La rassegna, curata da Virginia Baradel, propone una accurata selezione di opere eseguite da Boccioni tra il 1901 e il 1909. Anni nei quali il pittore, allora ventenne, rafforza la sua vocazione artistica attraverso esperienze di studio condotte a Roma, Padova, Venezia e Milano, intervallate dall'importante soggiorno parigino del 1906 e dal successivo viaggio in Russia. Nella mostra e nell’importante catalogo scientifico che la accompagna, viene indagata la fase giovanile e formativa dell’artista calabrese, in cui lo studio del passato si lega alla volontà irrefrenabile di conoscere il presente e di sperimentare il futuro.

Vedi tutto

MARC CHAGALL “anche la mia Russia mi amerà”

Una mostra importante, di preciso impianto museale, che non intende raccontare “di tutto un po’” ma sceglie un tema preciso e lo approfondisce attraverso una selezione dei suoi capolavori imprescindibili. Il tema su cui la curatrice Claudia Zevi ha scelto di misurarsi è quello dell’influenza che la cultura popolare russa ha avuto su tutta l’opera di Chagall. La mostra riunisce al Roverella oltre cento opere, circa 70 i dipinti su tela e su carta oltre alle due straordinarie serie di incisioni e acqueforti pubblicate nei primi anni di lontananza dalla Russia, ”Ma Vie”, 20 tavole che illuminano la sua precoce e dolorosa autobiografia, e “Le anime morte”di Gogol, il più profondo sguardo sull’anima russa della grande letteratura.

Vedi tutto

VERDE GRAZZANO

Riprende la stagione autunnale del giardinaggio, il momento migliore per pensare ed organizzare il giardino di cui godremo a primavera ma non solo. Nel maestoso Parco del Castello di Grazzano Visconti una cinquantina di espositori italiani e stranieri, tutti di primo livello, attentamente selezionati dal Gruppo Tecnico che affianca la manifestazione, allestiranno le loro proposte di giardino e le ultime novità. Verde Grazzano, terza edizione, l’esclusiva mostra mercato del giardinaggio, promossa da Luchino Visconti di Modrone, Allegra Caracciolo Agnelli e Federico Forquet, si terrà dal 25 al 27 di settembre.

Vedi tutto

IL DEVOTO CAMMINO DEI SACRI MONTI

Un progetto per rendere percorribile integralmente quello che si presenta come il più grande sistema transalpino a mobilità slow. 750 km di percorso e 33 tappe prevalentemente in terra piemontese, che hanno come fulcro quegli straordinari poli di fede, storia ed arte che sono i Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, patrimonio Unesco. Un percorso unico per storia e suggestioni ambientali, proposto a chi vuole vivere l’esperienza dei Cammini.

Vedi tutto

TRA DANTE E SHAKESPEARE. Il mito di Verona

Dante e Romeo e Giulietta, uniti in una grande mostra. Due miti universali, entrambi fondamentali per il costituirsi dell’identità della Verona ottocentesca, che si nutrì in parallelo della presenza storicamente fondata di Dante alla corte di Cangrande e di quella immaginaria dei due sfortunati amanti, creati nella cornice di un Trecento cortese e poi resi immortali da William Shakespeare. Nella mostra, opere d’arte e testimonianze storiche dal Trecento all’Ottocento, ovvero tra il momento del compiersi storico delle vicende e il secolo del loro revival ideale.

Vedi tutto

PAOLO VENTURA. Carousel

«Paolo Ventura. Carousel» propone un percorso all’interno dell’eclettica carriera di Paolo Ventura (Milano, 1968), uno degli artisti italiani più riconosciuti e apprezzati in Italia e all’estero. Dopo aver lavorato per anni come fotografo di moda, all’inizio degli anni Duemila si trasferisce a New York per dedicarsi alla propria ricerca artistica. In mostra opere degli ultimi 15 anni (compresi 2 inediti), in un’assoluta commistione di linguaggi che comprende disegni, modellini, scenografie, maschere di cartapesta e costumi teatrali. Per una messa in scena di tutti i temi ricorrenti della sua poetica, fra i quali spiccano quello del doppio e della finzione.

Vedi tutto

FESTIVAL DELLA FOTOGRAFIA ETICA DI LODI 2020. Sguardi sul nuovo mondo

Non sarà il solito festival. L’undicesimo anno è, per il Festival della Fotografia Etica di Lodi, il momento di mutare pelle e rinnovarsi. “Sguardi sul nuovo mondo" è infatti, e non a caso, la lente attraverso la quale pensare a questa nuova edizione in cui saremo come esploratori appena giunti su terre sconosciute. La nuova direzione del Festival mirerà a coinvolgere ancora di più il pubblico, in totale sicurezza e con progetti inediti.  

Vedi tutto

Dante negli Archivi. L’inferno di Mazur

Mazur, incisore statunitense tra i maggiori del Novecento, illustra il viaggio di Dante con sconvolgente forza. La sua è una interpretazione "agghiacciante ed indelebile”, decisamente originale, e certamente intimamente sentita. Il percorso all’interno dei gironi infernali è condotto dall’incisore: “l’artista, come nostro Virgilio, vede ciò che Dante ha "visto", egli annota. Ad emergere da questa esperienza è un audace confronto tra il grande interprete contemporaneo e l’immaginario medievale.

Vedi tutto

5 ANNI IN 5 GIORNI

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia festeggia i suoi primi cinque anni con un ricco programma di attività che si sviluppa in cinque giorni, dal 30 settembre al 4 ottobre 2020, a CAMERA e a Torino. Una cinque giorni di mostre, proiezioni diffuse, incontri, letture portfolio e visite guidate. Occasione per creare un contatto, una condivisione, uno scambio con la città e con il pubblico, che, fin dall’autunno 2015 e sempre più partecipe e numeroso, segue attento e appassionato le mostre e i programmi della Fondazione. Ma è anche un modo per fare un vero e proprio regalo a chi vorrà cogliere le numerose occasioni gratuite di incontro, dialogo e divertimento sulla fotografia.

Vedi tutto

NUOVE SCOPERTE NELLA TERRA DELLA GRANDE QUERCIA

La terra su cui si ergeva la Grande Quercia di Dante, in territorio di San Basilio, nel Delta Veneto del Po, continua a far emergere altre testimonianze della sua più volte millenaria storia. Gli scavi che in questi mesi sono in corso a cura delle Università di Venezia e di Padova, insieme alla Soprintendenza di territorio e al Museo archeologico nazionale di Adria, stanno delineando la presenza di un sito già prima dei noti insediamenti romani. Si tratta di un insediamento etrusco , che riveste importanza particolare per il fatto che sembra essere il più antico punto di approdo dei naviganti greci dell’età del ferro in quest’area.

Vedi tutto