segreteria

RESTAURO DEL CHIOSTRO TRECENTESCO DEL NUOVO MUSEO SALCE

Il 7 aprile del ’44, le fortezze volanti americane, in soli 7 minuti di azione, rasero al suolo ampia parte di Treviso, provocando circa 1.600 vittime. Ad essere pesantemente colpito fu anche il complesso monastico di Santa Margherita. Uno dei suoi due chiostri risultò quasi polverizzato dal bombardamento. Ciò che è sopravvissuto ha ora ritrovato la dignità perduta. Il restauro, condotto nell’ambito del progetto Mibact di trasformazione del complesso di Santa Margherita nella nova sede del Museo Nazionale Collezione Salce, ho portato an che alla “emersione” di un prezioso affresco duecentesco e di altri brani di cui si era persa memoria. In questo chiostro era collocata anche la tomba di Pietro di Dante, figlio del Poeta.

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ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA. ANTOLOGIA SCELTA 2021

Tornabuoni Arte presenta l’Antologia 2021. Arte moderna e contemporanea, l’appuntamento annuale che, come di consueto, offre un’accurata selezione di opere, frutto dell’importante lavoro di ricerca che la galleria ha svolto nell’arco dell’ultimo anno. È un’opportunità unica non solo per i collezionisti ma per il pubblico in genere per poter visitare una mostra che ripercorre i momenti più significativi della storia dell’arte dagli inizi del XX secolo ad oggi, attraverso i capolavori di alcuni dei suoi principali protagonisti.

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PREMIO INTERNAZIONALE CARLO SCARPA PER IL GIARDINO, XXXI EDIZIONE

Il Comitato scientifico della Fondazione Benetton Studi Ricerche ha deciso di dedicare la trentunesima edizione del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino a un luogo dell’Asia Minore che emerge dalla lunga vicenda storica e geografica della Cappadocia: due valli contigue scavate nella roccia vulcanica, la Valle delle Rose e la Valle Rossa, in lingua turca Güllüdere e Kızılçukur.

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DENTRO I PALAZZI. Uno sguardo sul collezionismo privato nella Lugano del Sette e Ottocento: le quadrerie Riva

Dalle intime stanze dei palazzi appartenuti all’aristocratica famiglia Riva, nella Lugano dell’epoca dei balivi (o landfogti) – “governatori” confederati che, dall’inizio del Cinquecento fino a fine Settecento, avevano tra i loro compiti l'amministrazione giudiziaria, finanziaria, fiscale e militare – giungeranno alla Pinacoteca Züst oltre settanta dipinti. Un’occasione imperdibile per ammirare dipinti e oggetti solitamente celati al pubblico, ma anche per entrare nella storia del territorio ticinese e non solo.

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NUOVO ALLESTIMENTO PER “LA SCAPILIATA”

La “Scapiliata” ha trovato un nuova collocazione all’interno del percorso della Nuova Pilotta. La meravigliosa tavola di Leonardo, recentemente impreziosita da una cornice d’epoca, emerge da una superfice metallica grigia e su una parete in marmorino anch’esso grigio, a creare un perfetto contrasto cromatico con l’oro e il bruno che connotano il dipinto e la cornice. E’ collocata all’interno di un climabox appositamente progettato, che ripara il capolavoro di Leonardo s dal pericolo di intromissione e lo preserva anche dalle polveri e da eccessi di luminosità e umidità.

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TEFAF ONLINE

Debutta TEFAF Online. Questo mercato digitale dell’arte terrà la sua fiera inaugurale dall’1 al 4 novembre 2020, con due giorni di anteprima il 30 e 31 ottobre. TEFAF Online si offre alla comunità dell’arte in sostituzione della fiera annuale di TEFAF New York 2020, con un’offerta che coprirà 7000 anni di storia dell’arte e la partecipazione di maggior parte degli espositori globali TEFAF — un tour de force di oltre 270 mercanti d’arte che i compratori potranno contattare in tempo reale online. Ciascun partecipante esporrà soltanto un pezzo, quello che meglio rappresenta la sua competenza di gallerista. Il nuovo format basato su singoli capolavori delineerà una dimensione inedita all’interno della fiera digitale, trasformandola in una collezione di punte di diamante di ciascun segmento del mercato.

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RESTAURO DEL CHIOSTRO TRECENTESCO DEL NUOVO MUSEO SALCE

ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. Il 7 aprile del ’44, le fortezze volanti americane, in soli 7 minuti di azione, rasero al suolo ampia parte di Treviso, provocando circa 1.600 vittime. Ad essere pesantemente colpito fu anche il complesso monastico di Santa Margherita. Uno dei suoi due chiostri risultò quasi polverizzato dal bombardamento. Ciò che è sopravvissuto ha ora ritrovato la dignità perduta. Il restauro, condotto nell’ambito del progetto Mibact di trasformazione del complesso di Santa Margherita nella nova sede del Museo Nazionale Collezione Salce, ho portato an che alla “emersione” di un prezioso affresco duecentesco e di altri brani di cui si era persa memoria. In questo chiostro era collocata anche la tomba di Pietro di Dante, figlio del Poeta.

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NUOVO ALLESTIMENTO DELLA PINACOTECA DE NITTIS

139 dipinti, 54 opere grafiche e 154 libri con dedica che documentano le varie fasi nella produzione artistica del Pittore barlettano, il suo talento per la sperimentazione, nonché la sua amicizia e condivisa ricerca con alcuni dei più importanti Artisti della seconda metà dell’800 in Europa. Questa straordinaria Collezione di opere di Giuseppe De Nittis, frutto della Donazione della moglie Léontine, è presentata in veste completamente rinnovata all’interno della tradizionale sede di nel prestigioso Palazzo della Marra. Attraverso un nuovo percorso didattico ed emozionale che porterà il visitatore a “vivere” il racconto di un grande Artista italiano che aveva scelto di vivere in Europa.

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SALMAN ALIGHIERO BOETTI

Lui di origine afgana, lui uno dei maggiori artisti del Novecento. È una storia di convivenza familiare quella che, per la prima volta, Salman Ali racconta nella sua autobiografia edita da Forma. L’uscita dell’autobiografia di Salman Ali diventa fortunata occasione per una mostra che ha titolo per essere definita come “evento” nel mondo dell’arte: a Milano, Tornabuoni Arte presenta, infatti, la collezione privata di Salman Ali, frutto di regali da parte dell’amico fraterno Boetti, lavori di altissima qualità che testimoniano l’affetto dell’artista per il suo collaboratore ed amico più stretto.

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FLASHBACK, l’arte è tutta contemporanea. Edizione 2020, I Ludens

Da sempre Flashback, la più contemporanea tra le fiere d’arte antica e moderna, è una voce fuori dal coro e, quest’anno più che mai, si prepara a giocare un ruolo da protagonista nell’Art Week torinese trasformandosi in un’Edizione Diffusa. Partendo al grido di “non siamo soli”, ci invita tutti a giocare con la sua ottava edizione, Ludens, dedicata alla capacità di ciascun individuo di riplasmare la realtà attraverso la creatività. Ed è così che, quanto mai coerente con il proprio titolo, questa edizione 2020 vi aspetta dal 3 all’8 novembre: le gallerie di Flashback avranno un loro spazio inedito in Città (e non solo) e una vetrina virtuale dal 3 novembre al 7 marzo 2021 sul sito della manifestazione in un itinerario sorprendente sempre all’insegna dell’arte tutta contemporanea. Tutti gli spazi coinvolti nell’Edizione Diffusa saranno organizzati, al fine di ridurre le possibilità di contatto, nel pieno rispetto della normativa nazionale e locale vigente per la prevenzione e diffusione del Covid, poiché la salute e la sicurezza delle persone sono un valore imprescindibile: saranno garantite le distanze di sicurezza e fornito il gel disinfettante, obbligatorio l’utilizzo dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) e consigliata la prenotazione (per ulteriori informazioni info@flashback.to.it). Continuano anche gli appuntamenti di Opera Viva Barriera di Milano, il Manifesto, il progetto ideato da Alessandro Bulgini e curato da Christian Caliandro, nello spazio aperto di piazza Bottesini a Torino: il prossimo svelamento del manifesto d’arte 6x3 è in programma il 30 ottobre alle ore 18:30 con l’opera Opera Viva, 13 verticale. Che? di Alessandro Bulgini.

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LUCI DA BRERA – Mostra online

Raccogliendo idealmente l’eredità della Galleria del Naviglio, Bottegantica presenta cinque promettenti allievi della cattedra di Pittura tenuta da Ignazio Gadaleta presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Yuki Aoki (1974, Giappone); Erika Bellanca (1992, Italia); Elias Bertoldo (1994, Italia); Saeed Naderi (1981, Iran) e Arjan Shehaj (1989, Albania), con registri del tutto personali, interpretano la persistenza della pittura, come linguaggio inesaurito e inesauribile. In contiguità con la mostra, Bottegantica propone nel proprio sito i 5 giovani artisti attraverso una serie di videointerviste.

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VERDE GRAZZANO

Riprende la stagione autunnale del giardinaggio, il momento migliore per pensare ed organizzare il giardino di cui godremo a primavera ma non solo. Nel maestoso Parco del Castello di Grazzano Visconti una cinquantina di espositori italiani e stranieri, tutti di primo livello, attentamente selezionati dal Gruppo Tecnico che affianca la manifestazione, allestiranno le loro proposte di giardino e le ultime novità. Verde Grazzano, terza edizione, l’esclusiva mostra mercato del giardinaggio, promossa da Luchino Visconti di Modrone, Allegra Caracciolo Agnelli e Federico Forquet, si terrà dal 25 al 27 di settembre.

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DANTE. Gli occhi e la mente

Dante. Gli occhi e la mente è il progetto espositivo con cui Ravenna, città che fu l’ultimo rifugio del sommo poeta, celebra Settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri. Insieme, Comune di Ravenna, Assessorato alla cultura e il MAR - Museo d’Arte della città, hanno ideato un progetto articolato in tre mostre e un progetto speciale, visitabili a partire da settembre 2020 fino a gennaio 2022 2021 e allestite presso la Biblioteca Classense, la chiesa di San Romualdo, il MAR Museo d'Arte della Città di Ravenna e a Casa Dante, che indagheranno la figura di Dante Alighieri da diverse prospettive. Sono confermate collaborazioni e prestiti dai più importanti musei italiani e internazionali, in primis dalla Galleria degli Uffizi.

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L’OTTOCENTO E IL MITO DI CORREGGIO

Intorno ai quattro capolavori del Correggio – La Madonna con la scodella e la Madonna di San Girolamo più le due tele provenienti dalla Cappella del Bono – che con il Secondo Trattato di Parigi nel 1815 vennero restituiti a Parma dal Louvre, la mostra presenta anche il meglio della produzione ottocentesca del Ducato, nell’epoca in cui questo Correggio “secolarizzato” diventa l’eroe della pittura nazionale parmigiana negli antichi saloni dell’Accademia. Qui, grazie all’azione di Paolo Toschi e alla volontà di Maria Luigia, una generazione di artisti si confronta, vis a vis, con Correggio, traendone suggestioni che traguardano nelle loro originali opere, per la prima volta svelate al grande pubblico.

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FLASHBACK, l’arte è tutta contemporanea. Edizione 2020, I Ludens

ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. Da sempre Flashback, la più contemporanea tra le fiere d’arte antica e moderna, è una voce fuori dal coro e, quest’anno più che mai, si prepara a giocare un ruolo da protagonista nell’Art Week torinese trasformandosi in un’Edizione Diffusa. Partendo al grido di “non siamo soli”, ci invita tutti a giocare con la sua ottava edizione, Ludens, dedicata alla capacità di ciascun individuo di riplasmare la realtà attraverso la creatività. Ed è così che, quanto mai coerente con il proprio titolo, questa edizione 2020 vi aspetta dal 3 all’8 novembre: le gallerie di Flashback avranno un loro spazio inedito in Città (e non solo) e una vetrina virtuale dal 3 novembre al 7 marzo 2021 sul sito della manifestazione in un itinerario sorprendente sempre all’insegna dell’arte tutta contemporanea. Tutti gli spazi coinvolti nell’Edizione Diffusa saranno organizzati, al fine di ridurre le possibilità di contatto, nel pieno rispetto della normativa nazionale e locale vigente per la prevenzione e diffusione del Covid, poiché la salute e la sicurezza delle persone sono un valore imprescindibile: saranno garantite le distanze di sicurezza e fornito il gel disinfettante, obbligatorio l’utilizzo dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) e consigliata la prenotazione (per ulteriori informazioni info@flashback.to.it). Continuano anche gli appuntamenti di Opera Viva Barriera di Milano, il Manifesto, il progetto ideato da Alessandro Bulgini e curato da Christian Caliandro, nello spazio aperto di piazza Bottesini a Torino: il prossimo svelamento del manifesto d’arte 6x3 è in programma il 30 ottobre alle ore 18:30 con l’opera Opera Viva, 13 verticale. Che? di Alessandro Bulgini.

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FESTIVAL DELLA FOTOGRAFIA ETICA DI LODI 2020. Sguardi sul nuovo mondo

Non sarà il solito festival. L’undicesimo anno è, per il Festival della Fotografia Etica di Lodi, il momento di mutare pelle e rinnovarsi. “Sguardi sul nuovo mondo" è infatti, e non a caso, la lente attraverso la quale pensare a questa nuova edizione in cui saremo come esploratori appena giunti su terre sconosciute. La nuova direzione del Festival mirerà a coinvolgere ancora di più il pubblico, in totale sicurezza e con progetti inediti.  

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5 ANNI IN 5 GIORNI

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia festeggia i suoi primi cinque anni con un ricco programma di attività che si sviluppa in cinque giorni, dal 30 settembre al 4 ottobre 2020, a CAMERA e a Torino. Una cinque giorni di mostre, proiezioni diffuse, incontri, letture portfolio e visite guidate. Occasione per creare un contatto, una condivisione, uno scambio con la città e con il pubblico, che, fin dall’autunno 2015 e sempre più partecipe e numeroso, segue attento e appassionato le mostre e i programmi della Fondazione. Ma è anche un modo per fare un vero e proprio regalo a chi vorrà cogliere le numerose occasioni gratuite di incontro, dialogo e divertimento sulla fotografia.

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OTTONE ROSAI

Mostra d’eccezione, questa, su Rosai. In essa, per la prima volta, compare in pubblico la decina di capolavori assoluti di Rosai degli anni Venti e Trenta, tutti provenienti da una raccolta privata romana, già presenti alla mostra di Palazzo Ferroni, a Firenze, nel 1932, e documentati nel primo volume del Catalogo Generale. Accanto ad essi, le eccellenze più note di un periodo – quello fra le due guerre (1918-1939) – che rappresenta l’aristocrazia della pittura e del disegno di Rosai.

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NUOVE SCOPERTE NELLA TERRA DELLA GRANDE QUERCIA

La terra su cui si ergeva la Grande Quercia di Dante, in territorio di San Basilio, nel Delta Veneto del Po, continua a far emergere altre testimonianze della sua più volte millenaria storia. Gli scavi che in questi mesi sono in corso a cura delle Università di Venezia e di Padova, insieme alla Soprintendenza di territorio e al Museo archeologico nazionale di Adria, stanno delineando la presenza di un sito già prima dei noti insediamenti romani. Si tratta di un insediamento etrusco , che riveste importanza particolare per il fatto che sembra essere il più antico punto di approdo dei naviganti greci dell’età del ferro in quest’area.

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MUSEO NAZIONALE COLLEZIONE SALCE

ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. Il nuovo Museo Salce è in Santa Margherita: per oltre mezzo millennio questa chiesa è stata uno scrigno di d’arte. Poi due secoli di totale abbandono. E adesso la rinascita come uno dei più interessanti nuovi musei italiani. Al suo interno, in un colossale parallelepipedo tecnologico sono conservati i quasi 50 mila manifesti della Collezione Salce, una delle più importati al mondo. Tutto intorno, uno spazio immersivo che grazie alle nuove tecnologie consente di rivivere l’edificio come quando vi si ammiravano gli affreschi di Tommasi da Modena, di immergersi nel rutilare di colori e le lettere che compongono i manifesti, mentre i non vedenti possono interagire con affiches tridimensionalizzate. Tutto questo intorno ad un ampio spazio espositivo.

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BANDO WORLD.REPORT AWARD 2020 per Festival della Fotografia Etica

Il Festival della Fotografia Etica ha lanciato la decima edizione World.Report Award|Documenting Humanity, concorso internazionale di fotogiornalismo aperto a tutti i fotografi italiani e stranieri, professionisti e non. Il concorso crea ogni anno un grande affresco sulle storie del Pianeta, sui grandi cambiamenti e sulle relazioni intime e personali tra gli esseri umani. Sei le sezioni. Scadenza per coloro che intendessero parteciparvi: il 4 maggio. Info su: https://www.festivaldellafotografiaetica.it/regolamento-world-report-award/

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RENATO CASARO. L’ultimo cartellonista del Cinema. Treviso, Roma, Hollywood

Da Sergio Leone ad Amadeus, all’Ultimo Imperatore. Treviso, in tre sedi, celebra con una grande mostra Renato Casaro, il cartellonista che “firmò” i manifesti per molti dei capolavori del cinema, da Cinecittà a Hollywood. Casaro è considerato come l’ultimo dei grandi cartellonisti. Di quegli artisti cioè che sapevano trasporre l’anima di un film in un manifesto. Non utilizzando l’immagine fotografica di un personaggio o di una scena ma disegnandola. Il tutto mentre il film era ancora in lavorazione, potendo solo contare su qualche fotografia di scena e su un formidabile intuito comunicativo. Una selezione di sue 300 opere (ma egli si è occupato di un migliaio di film) è esposta al nuovo Museo Salce a Santa Margherita, alla sezione del San Gaetano e ai Musei Civici di Santa Caterina.

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FESTIVAL DELLA FOTOGRAFIA ETICA DI LODI 2020. Sguardi sul nuovo mondo

ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. Non sarà il solito festival. L’undicesimo anno è, per il Festival della Fotografia Etica di Lodi, il momento di mutare pelle e rinnovarsi. “Sguardi sul nuovo mondo" è infatti, e non a caso, la lente attraverso la quale pensare a questa nuova edizione in cui saremo come esploratori appena giunti su terre sconosciute. La nuova direzione del Festival mirerà a coinvolgere ancora di più il pubblico, in totale sicurezza e con progetti inediti.  

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SIEDI ALL’OMBRA DELLE ROSE di Chiara Saccavini

Piazzare sul mercato un incredibile roseto, nascosto alla vista da un’alta siepe, lungo una strada di una località insignificante. Migliaia di antiche profumatissime rose. Delle quali colui che le ha avute in eredità dal loro “creatore” vuole velocemente disfarsi. Questo angolo di paradiso può trovare un compratore? Oppure il tutto dovrà essere trasformato in terreno agricolo per avere un pur minimo valore? Da qui parte una storia che affascina, incanta, irretisce il lettore. Il nuovo libro di Chiara Saccavini – giardiniera e filosofa - è una vera rivelazione.

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ATLANTE DEL GRAN KAN. Autobiografie di una città

L’Atlante del Gran Kan è un’occasione attraverso cui il teatro restituisce una comunità a sè stessa dopo un lavoro di apertura, di dialogo, di segreti svelati o il dono di un ricordo prezioso che veniva custodito gelosamente nel chiuso del nostro tempio privato. È un teatro quindi che rivela il sommerso, l’invisibile: le paure, i sogni, i progetti di una comunità altrimenti fatta di passi consumati in fretta, di auto, di semafori, di clacson, di chiamate perse, di rete o zone fuori campo. Per poter tornare ad ascoltarci, capirci e sostenerci in quella sfida quotidiana che è la vita.

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seicento-novecento. DA MAGNASCO A FONTANA. Collezioni in dialogo Bassi Rathgeb – Merlini

Magnasco vis a vis con Fontana, Moretto da Brescia con De Chirico, Baschenis e Van Beyeren con Soffici, Severini, Melotti, Guttuso, Parmiggiani o Dorazio, de Pisis, Morlotti, Savinio….“6/900. Da Magnasco a Fontana. Dialogo tra Collezioni” offre spunti, stimoli, emozioni infinite. Cui concorre anche il “contenitore”, ovvero la Villa, con i suoi affreschi, stucchi, arredi. Le Collezioni in dialogo sono quella donata alla Città di Abano Terme da Roberto Rathgeb, una collezione eclettica con opere riconducibili alla vocazione familiare rivolta al '600-'800 lombardo e bergamasco in particolare, che annovera inoltre sculture e reperti archeologici, argenti, i mobili e arredi. La collezione ospite è quella, assai nota e celebrata, di arte contemporanea di Giuseppe Merlini.

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NUOVO ALLESTIMENTO PER “LA SCAPILIATA”

ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. La “Scapiliata” ha trovato un nuova collocazione all’interno del percorso della Nuova Pilotta. La meravigliosa tavola di Leonardo, recentemente impreziosita da una cornice d’epoca, emerge da una superfice metallica grigia e su una parete in marmorino anch’esso grigio, a creare un perfetto contrasto cromatico con l’oro e il bruno che connotano il dipinto e la cornice. E’ collocata all’interno di un climabox appositamente progettato, che ripara il capolavoro di Leonardo s dal pericolo di intromissione e lo preserva anche dalle polveri e da eccessi di luminosità e umidità.

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LA QUERCIA DI DANTE

Dante, smarrita la via, per ritrovarla fu costretto ad arrampicarsi su una possente quercia. Quell’albero, da allora conosciuto come la “Quercia di Dante” è sopravissuto sino al 2013. Al Roverella, una mostra ricorda la Grande Quercia e una parallela rende omaggio a Poeta, attraverso le “Visioni dell’Inferno” realizzate da 3 grandi artisti: Dorè, Rauschenberg e Brand. Il progetto è completato da altre mostre, incontri e dalla lettura pubblica dell’Inferno. Un Itinerario invita a scoprire i Luoghi delle Quercia, area naturalistica ed archeologica tra le più preziose del Polesine.

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TEFAF MAASTRICHT 2020

TEFAF (The European Fine Art Foundation) annuncia le date dell’edizione 2020 di TEFAF Maastricht. La Fiera si svolgerà dal 7 al 15 marzo, con Early Access Day il 5 marzo e Anteprima il 6 marzo. Ogni anno TEFAF organizza tre fiere: TEFAF Maastricht, TEFAF New York Spring e TEFAF New York Fall. TEFAF Maastricht, è la Fiera d’arte più importante del mondo.

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Circuito del Contemporaneo in Puglia INHUMAN

Kendell Geers (Johannesburg-Sudafrica,1960. Vive a Bruxelles), Oleg Kulik (Kiev, 1961) e Andres Serrano (New York City, 1950). Tre grandi, diversissimi artisti internazionali che si confrontano nella suggestione dei sotterranei del Castello di Barletta. Proponendo altrettante visioni sull’universalità del degrado umano, della violenza esercitata dal singolo o dal potere ai danni della dignità della persona e delle sue libertà, anche alla luce del lockdown imposto dalla pandemia e dalle proteste mondiali a tutela delle differenze etniche, sfiorando la sfera morale e antropologica. In una grande mostra curata da Giusy Caroppo.

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MODENANTIQUARIA. XXXIV edizione

Trentaquattro edizioni alle spalle e la vitalità di chi continua a credere – dimostrandolo quotidianamente – che l’Arte antica ha un grande futuro, lasciandosi alle spalle le mode passeggere, tendenze che non hanno lungo respiro, giochi di mercato. La stabilità e non l’effimero. Partendo da questa certezza Modenantiquaria è pronta ad accogliere il mondo di coloro che ne hanno fatto un vero punto di riferimento. E che in questa nuova edizione scopriranno le meraviglie riservate proprio a loro dai più importanti Antiquari del Paese.

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VAN GOGH. I colori della vita

Il “sodalizio” tra Goldin e Van Gogh è di quelli ben consolidati. Libri, spettacoli, film e una serie di mostre che hanno, a Treviso, Brescia, Genova, Vicenza, affascinato un pubblico vastissimo. Più di 2 milioni e mezzo di persone. Questa si può tranquillamente definire come la mostra dei capolavori. Riunisce infatti un centinaio di opere dell’olandese, con prestiti di assoluta eccezione da decine di musei ed in particolarissimo modo dal Van Gogh Museum di Amsterdam e dal Kröller-Müller Museum di Otterlo, vale a dire i templi del culto di Van Gogh. E’ la mostra che rappresenta il traguardo dei 25 anni di attività di Liena d’ombra e del suo fondatore.

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MUSEO NAZIONALE COLLEZIONE SALCE

MOSTRA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI. Il nuovo Museo Salce è in Santa Margherita: per oltre mezzo millennio questa chiesa è stata uno scrigno di d’arte. Poi due secoli di totale abbandono. E adesso la rinascita come uno dei più interessanti nuovi musei italiani. Al suo interno, in un colossale parallelepipedo tecnologico sono conservati i quasi 50 mila manifesti della Collezione Salce, una delle più importati al mondo. Tutto intorno, uno spazio immersivo che grazie alle nuove tecnologie consente di rivivere l’edificio come quando vi si ammiravano gli affreschi di Tommasi da Modena, di immergersi nel rutilare di colori e le lettere che compongono i manifesti, mentre i non vedenti possono interagire con affiches tridimensionalizzate. Tutto questo intorno ad un ampio spazio espositivo.

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GIAMBATTISTA PIRANESI. Architetto senza tempo

Giambattista Piranesi è più che un gradissimo incisore. E’ un mito. Marguerite Yourcenar gli dedicò una biografia dove definì le Carceri – l’opera forse più famosa di Piranesi – come «una delle opere più segrete che ci abbia lasciato in eredità un uomo del XVIII secolo». Un’eredità che contagiò Escher e i Surrealisti non meno che Peter Greenaway. Walpole consigliò di studiare «i sublimi sogni del Piranesi», descritto: «Selvaggio come Salvator Rosa, fiero come Michelangelo, esuberante come Rubens, ha immaginato scene... impensabili perfino nelle Indie. Costruisce palazzi sopra ponti, templi sui palazzi, scala il cielo con montagne di edifici».

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A nostra immagine. Scultura in terracotta del Rinascimento DA DONATELLO A RICCIO

Secoli, dispersioni, furti, indifferenza, vandalismi hanno quasi completamente distrutto o disperso un patrimonio d’arte unico al mondo: le sculture in terracotta rinascimentali del territorio padovano. Ma qualcosa di prezioso e significativo è rimasto e il Museo Diocesano di Padova insieme all’Ufficio beni culturali, al termine di una intensa, partecipata campagna di recupero, studi, ricerche e restauri, sostenuti anche dalla campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “Mi sta a cuore”, riescono ora a riunire nelle Gallerie del Palazzo vescovile di Padova, sede espositiva del Museo, dal 15 febbraio al 27 settembre 2020, una ventina di terrecotte rinascimentali del territorio, orgogliosa testimonianza delle migliaia che popolavano chiese, sacelli, capitelli, conventi e grandi abbazie di una Diocesi che spazia tra le province di Padova, Vicenza, Treviso, Belluno e Venezia.

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GIORNATE INTERNAZIONALI DI STUDIO SUL PAESAGGIO 2020. Sedicesima edizione

Suolo “come” paesaggio è il tema al centro della sedicesima edizione delle giornate internazionali di studio sul paesaggio, progettate dal Comitato scientifico della Fondazione Benetton Studi Ricerche, con il coordinamento di Luigi Latini e Simonetta Zanon, che si svolgeranno giovedì 20 e venerdì 21 febbraio negli spazi Bomben di Treviso. Il tema scelto stimola una, non tanto piccola, rivoluzione culturale, restituendo importanza, si direbbe “dignità”, al suolo, ovvero alla dimensione fisica, etica ed estetica della superficie terreste, fattore imprescindibile del pianeta Terra.

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I PAESAGGI SALVAGUARDIA E PROMOZIONE DI UN PATRIMONIO ITALIANO. Seconda edizione

Il ruolo, e l’impatto, delle coltivazioni agrarie sul paesaggio è evidente. Ma come, sul medesimo paesaggio, possono incidere fenomeni nuovi, dai cambiamenti climatici, dalla deurbanizzazione delle campagne, alla riorganizzazione dei fondi agrari a favore di colture estive, o per altro verso, delle coltivazioni specialiste (frutteti, vigneti, orticole..)? Quale paesaggio agrario ci si presenterà in un futuro prossimo? Come tutelare il paesaggio e allo stesso tempo garantire la sopravvivenza di una agricoltura al passo con i tempi? Tutela e valorizzazione sono concetti che possono effettivamente convivere? Ne discutono importanti esperti insieme ai presidenti Prandini della Coldiretti e Garbelli di Confragricoltura.

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UN ARCHITETTO AL TEMPO DI CANOVA: Alessandro Papafava e la sua raccolta

La mostra svela una raccolta di disegni di architettura rimasta intatta per più di 2 secoli, protetta per secoli nell’archivio di una nobile famiglia padovana. L’eccezionale raccolta di 49 fogli di vario formato e di stampe di celebri architetti a cavallo tra due secoli – fra cui Giacomo Quarenghi, Giuseppe Camporese e l’inglese Joseph Michael Gandy – venne riunita da Alessandro Papafava, architetto ed entusiasta studioso d’arte. Quando, rientrato in Italia dopo un periodo trascorso tra Budapest, Dresda, Vienna e Berlino, su consiglio del conterraneo Antonio Canova, aveva iniziato a studiare architettura presso l’Accademia di San Luca.

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LA PRESENTAZIONE DELLA VERGINE AL TEMPIO: una riscoperta di forme e colori

Il restauro della grande tela di Antonio Zanchi (Este 1631 - Venezia 1722) raffigurante La Presentazione della Vergine al tempio si è concluso: si tratta della prima opera del ciclo mariano che occupa tutte le pareti della chiesa della Beata Vergine della Salute in Este, di proprietà dell’Ente comunale, firmata e datata 1700. Il restauro del dipinto segna l’inizio del recupero del ciclo pittorico del pittore atestino, e ha permesso di riportare alla luce le caratteristiche tinte armoniose e squillanti del pittore (rossi, verdi, azzurri, gialli, violacei e bruni) che hanno sempre contraddistinto la sua produzione, ridando dignità e valore alla fase artistica estrema.

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VEDERE (il) BAROCCO: lavori in corso

70 immagini per raccontare il modo in cui un nutrito gruppo di fotografi – Paolo Beccaria, Gianni Berengo Gardin, Giancarlo Dall’Armi, Pino Dell’Aquila, Giuseppe Ferrazzino, Giorgio Jano, Mimmo Jodice, Aldo Moisio, Riccardo Moncalvo, Ernani Orcorte, Augusto Pedrini, Giustino Rampazzi, Daniele Regis, Roberto Schezen – hanno “guardato” al Barocco, in particolare alle sue architetture, nella Torino del XX secolo. Una sfida che ha sollecitato soluzioni descrittive che, superando l’intenzione documentaria, hanno progressivamente assunto un significato diverso, più interpretativo e critico.

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IL RITORNO AD AVENZA DI CARRARA DEL “TRITTICO DI RINGLI” MAESTRO DI SANT’IVO

Non è certo cosa di tutti i giorni ciò che è accaduto ad Avenza, parrocchia di tredicimila anime in quel di Massa Carrara. Qui, senza nulla sacrificare alle attività sociali, educative e caritative, si è compiuto “un miracolo”: riportare a casa il meraviglioso trittico commissionato nel 1438 per la chiesa ma che, da diversi secoli, non era più al suo posto. L’opera, che è legittimo definire come capolavoro, è recentemente arrivata a Milano, alla Galleria Salamon, specializzata in dipinti di alta epoca. Per riportarla a casa, Don Marino, il parroco, ha fatto leva sull’orgoglio paesano ma anche sulla certezza che “l’arte e la storia appagano il cuore”. “Il poco di molti – è stata la granitica certezza del parroco - farà molto e il giusto di altri farà il resto”. Così è stato.

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VERDE GRAZZANO

ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. Riprende la stagione autunnale del giardinaggio, il momento migliore per pensare ed organizzare il giardino di cui godremo a primavera ma non solo. Nel maestoso Parco del Castello di Grazzano Visconti una cinquantina di espositori italiani e stranieri, tutti di primo livello, attentamente selezionati dal Gruppo Tecnico che affianca la manifestazione, allestiranno le loro proposte di giardino e le ultime novità. Verde Grazzano, terza edizione, l’esclusiva mostra mercato del giardinaggio, promossa da Luchino Visconti di Modrone, Allegra Caracciolo Agnelli e Federico Forquet, si terrà dal 25 al 27 di settembre.

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UNCONVENTIONAL VERDI – THE EXTRAORDINARY MAESTRO. L’Opera incontra i linguaggi della fashion photography e del design upcycle

Al Fidenza Village, i grandi capolavori verdiani incontrano i nuovi linguaggi dell’arte e della moda, passando per le Instagram stories. In Unconventional Verdi si incontrano due mondi, per produrre un progetto fotografico open-air in cui i personaggi e le parole delle più celebri Opere di Giuseppe Verdi tornano a parlare un linguaggio pop e di avanguardia per commuovere, stupire, emozionare. Il fotografo Luca Cacciapuoti e lo stylist Nicola Pantano impegnano la loro creatività in una sfida che coinvolge anche Jil Sander, Vivienne Westwood, Missoni, Ermenegildo Zegna, Ugo Boss, Paul Smith, Sergio Rossi, Etro, Nike, Marni, Le Silla. Mentre dalla collaborazione con Pijama, la label milanese di design upcycle nasce una capsule collection verdina, ad edizione limitata. Le emozioni immortali delle Opere di Verdi non sono mai state così al passo coi tempi.

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MEMORIA E PASSIONE. DA CAPA A GHIRRI. Capolavori dalla Collezione Bertero

CAMERA si anima attraverso le storie e i racconti celati nelle immagini più significative della Collezione Bertero, raccolta unica in Italia per originalità dell’impostazione e qualità delle fotografie presenti. Tra le oltre duemila immagini della collezione, i curatori ne hanno scelte più di duecento, di una cinquantina di autori provenienti da tutto il mondo: tra i tanti, spiccano Bruno Barbey, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Robert Capa, Lisetta Carmi, Henri Cartier-Bresson, Mario Cattaneo, Carla Cerati, Mario Cresci, Mario De Biasi, Mario Dondero, Alfred Eisenstaedt, Luigi Ghirri, Mario Giacomelli, Jan Groover, Mimmo Jodice, William Klein, Herbert List, Duane Michals, Ugo Mulas, Ruth Orkin, Federico Patellani, Ferdinando Scianna, Franco Vimercati e Michele Zaza

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LA DISFIDA DI BARLETTA

La Disfida di Barletta torna in campo! Per l’edizione 2019, infatti, grande è l’attesa per il rinnovato appuntamento con il certame cavalleresco, la cui rievocazione riprende dopo 14 anni. Da giovedì 19 a sabato 21 settembre, il borgo antico e marinaro di Barletta diventeranno un palcoscenico sul quale andrà in scena uno spettacolo multiforme, suggestivo e coinvolgente, a cura del direttore artistico della Disfida, il regista teatrale Sergio Maifredi.

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BIENNALE INTERNAZIONALE DELL’ANTIQUARIATO DI FIRENZE – 31° Edizione

E’ l’edizione dei 60 anni, traguardo che nel mondo nessuna altra grande mostra di antiquariato può vantare. Anche per celebrare questa ricorrenza, la 31^ edizione della Biennale Internazionale dell'Antiquariato di Firenze sarà ancor più all’insegna della massima qualità. L’appuntamento in Palazzo Corsini, anticipa il Segretario Generale Fabrizio Moretti, riserverà importanti conferme e prestigiose novità. “Per garantire a BIAF il suo ruolo di massima vetrina dell’antiquariato italiano nel mondo”.

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ULISSE. L’arte e il mito

La mostra che i Musei San Domenico di Forlì propongono per il 2020 è di quelle che solo i grandissimi musei internazionali sanno programmare. La sfida è confermare il grande livello espositivo che in 15 anni Forlì ha saputo creare, grazie alla forza propulsiva e culturale della Fondazione Cassa dei Risparmi e alla regia di Gianfranco Brunelli, che dei progetti espositivi della Fondazione è il responsabile.

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BALDASSARRE CASTIGLIONE E RAFFAELLO. Volti e momenti della vita di corte

Ad essere raccontata, in modo del tutto originale è la vicenda di un uomo che fu figura centrale del Rinascimento europeo. Baldassarre Castiglione, mantovano di origine, urbinate d’adozione, l’autore del Cortegiano, opera che, tradotta nelle principali lingue dell’epoca, fornì “il” modello di comportamento per l’alta società dell’intero continente. Una storia, la sua, che si intreccia con quelle dei grandi protagonisti del suo tempo e, in primis, con Raffaello, l’altra gloria di Urbino.

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VICENZA 2019 – 2022

PROGRAMMA SOTTOPOSTO A RIDEFINIZIONE. Tre mostre che coniugano rigore scientifico, originalità e attrattività, accolte da quello straordinario monumento che è la Basilica Palladiana. Il primo appuntamento è per fine 2019 con “Anni Venti. Una donna moderna. Lo sguardo di Ubaldo Oppi”, mostra curata da Stefania Portinari. Dal 5 dicembre 2020 al 5 aprile 2021, sarà la volta di “Rinascimento privato”, per la curatela di Guido Beltramini, Davide Gasparotto e Xavier Salomon. Chiude il ciclo, dall’11 dicembre 2021 al 18 aprile 2022, “Tebe nel Nuovo Regno”, affidata a Christian Greco

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ORAZIO GENTILESCHI. La fuga in Egitto e altre storie

Due tele di Orazio Gentileschi praticamente eguali, dedicate al racconto del “Riposo durante la fuga in Egitto”. Due versioni che Cremona, per la prima volta, riesce a porre a confronto. E, intorno ad esse, una altissima selezione di altri dipinti e sculture di diversi grandi Maestri, per “raccontare” la popolare “Fuga” da Erode, tramandata dal solo Vangelo di Matteo ma protagonista dei Vangeli apocrifi.

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VERBIER FESTIVAL. 26a edizione

Piattaforma di sperimentazioni artistiche da oltre due decenni, affiancando opere colossali a concerti più intimi, il Festival scommette sulla gioventù e sulla novità. Con più di 20 artisti pronti a esibirsi per la prima volta assoluta sui palcoscenici dell’Église e della Salle des Combins. Che vantino già una carriera notevole o che si siano messi in evidenza in seno all’Academy, questi talenti di oggi e di domani faranno il proprio esordio nel cuore delle Alpi l’estate prossima. Nel concerto di apertura, il violinista Kristóf Baráti sarà impegnato nel suo primo concerto per orchestra a Verbier, per la bacchetta di Valery Gergiev.

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Gianni Berengo Gardin e la Olivetti

Un’accurata selezione pressoché inedita di oltre 70 fotografie d’epoca in bianco e nero, pubblicazioni e documenti d’archivio ripensati secondo una scelta curatoriale. A delineare due nuclei: uno formale che indaga il tema del valore del progetto d’architettura (industriale, residenziale, sociale, ecc.); un secondo che più esplicitamente traduce un sistema sociale di relazioni dentro e fuori la fabbrica. Berengo Gardin è uno tra gli autori che ha collaborato più a lungo con la Società Olivetti, descrivendo attraverso i suoi servizi fotografici sia il valore sociale del progetto d’architettura, sia l’organizzazione di un sistema di servizi sociali e culturali che animava la fabbrica e il territorio.

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VERDE GRAZZANO 2019

Si svolgerà il 28 e 29 settembre la seconda attesa edizione de “Verde Grazzano”, l’esclusiva mostra mercato del giardinaggio che ha debuttato lo scorso autunno nello scenario unico del Parco del Castello Visconti a Grazzano Visconti, nel piacentino. Protagonisti gli espositori italiani e stranieri, tutti di primo livello, attentamente selezionati dal Gruppo Tecnico che affianca la manifestazione

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Dante nell’arte dell’Ottocento. Un’esposizione degli Uffizi a Ravenna. DANTE IN ESILIO

La presentazione di quest’opera di Annibale Gatti negli spazi dei chiostri francescani limitrofi alla Tomba di Dante è frutto del protocollo di collaborazione pluriennale di Ravenna e gli Uffizi. Il documento prevede prestigiosi prestiti per la mostra “Dante. Gli occhi e la mente. Le Arti al tempo dell’esilio” e la concessione – in deposito a lungo periodo – di un nucleo di opere ottocentesche dedicate al Poeta, da esporre a Ravenna nell’ambito del progetto Casa Dante. Inoltre ogni anno, in concomitanza con l’annuale cerimonia del dono dell’olio da parte della città di Firenze, gli Uffizi presteranno alla città di Ravenna un’opera a tema dantesco. La prima è appunto il “Dante in esilio” del Gatti. A testimoniare il profondo legame tra Firenze, città natale del sommo poeta, e Ravenna, città che lo accolse e suo “ultimo rifugio”.

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ANNIVERSARI CANOVIANI

L’11 luglio 1819 Antonio Canova sovrintese alla posa della prima pietra del grandioso Tempio da lui progettato e finanziato. L’artista morì nel 1822, a lavori appena iniziati, non prima di essersi assicurato che l’impresa cui teneva molto venisse comunque completata secondo il suo disegno e il suo volere. Il bicentenario della prima pietra, ricordato a Possagno con un’ ampia sequenza di eventi, vuole essere il momento di avvio delle celebrazioni del bicentenario della morte del Maestro, che si celebrerà nel 2022.

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RESTAURI DELLA CAPPELLA DELLA DIMORA DI MARIA AL TEMPIO

E’ un imponente intervento di restauro quello ha coinvolto la quarta Cappella del Sacro Monte, dedicata alla “Dimora di Maria al Tempio”: 250 metri quadri di affreschi, 106 manufatti in terracotta, 102 statue a dimensioni naturali, oltre a una ampia sequenza di altri materiali. Il sacro Monte di Oropa ritrova uno dei suoi magnifici tesori.

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“INTORNO A VAN GOGH”. Andrea Martinelli e Piero Vignozzi

Non solo uno straordinario Van Gogh al San Gaetano di Padova. Ma anche una sequenza di 11 mostre monografiche, creazioni che altrettanti importanti artisti italiani contemporanei hanno ideato ispirandosi a Van Gogh. Ad aprire la serie sono Andrea Martinelli e Piero Vignozzi con le mostre rispettivamente intitolate: “Gli occhi del tempo” e Il giardino degli iris”. Andrea Martinelli da molti anni lavora sul mistero del volto. Le sue 36 opere in mostra sono incentrate sui personaggi che Van Gogh dipinse nella sua breve e travagliata vita. Van Gogh dipinse più volte anche gli iris. E così fa Piero Vignozzi che ne ha fatto anzi una tra le cose più belle della sua operosità così poetica e toccante, così adagiata sul nulla di un palpito di luce.

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RESTAURO GREEN AL SACRO MONTE DI OROPA

E’ uno dei più rilevanti progetti di recupero ambientale di un bene Patrimonio Unesco quello che è stato presentato lo scorso 8 giugno a Biella. Con l’obiettivo di dargli concretezza nei prossimi tre anni. Il progetto, stimolato dal Garden Club di Biella insieme con l’Ente di Gestione dei Sacri Monti del Piemonte ed il Santuario di Oropa, ha l’obiettivo di riqualificare l’intero percorso del Sacro Monte, il più alto dei sette del Piemonte e, per molti versi, il più misticamente suggestivo. Le 12 Cappelle, inserite in un ambiente naturalistico davvero unico, sono popolate da centinaia di statue di terracotta policroma a grandezza naturale, a rievocare gli episodi salienti della vita di Maria.

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SEGNAVIE 9. Orientarsi nel mondo che cambia

8 incontri, la maggioranza con esperti internazionali, per l’edizione 2019 di “Segnavie”, il prestigioso “incubatore di idee e suggestioni” ideato e realizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. “Per offrire una bussola, degli stimoli, per tracciare direzioni possibili e abbozzare scenari futuri, aprendo la mente a nuove consapevolezze”, afferma il Presidente della Fondazione professor Gilberto Muraro.

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ZVAN DA VDENE FVRLANO. GIOVANNI DA UDINE tra Raffaello e Michelangelo (1487-1561)

Raffaello lo volle al suo fianco nella Loggia di Psiche alla Farnesina e nell’impresa delle Logge vaticane, Michelangelo lo teneva in alto conto, Clemente VII si affidò a lui per delicati interventi di restauro e decorazione sia a Roma che a Firenze. Giovanni Ricamatore, o meglio Giovanni da Udine, “Furlano”, come si firmò all’interno della Domus Aurea, riuniva in sé l’arte della pittura, del disegno, dell’architettura, dello stucco e del restauro. Il tutto a livelli di grande eccellenza. E finalmente, al Castello di Udine, una grande mostra indaga l’opera di questo vero protagonista del Rinascimento.

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A MENTE APERTA. Incontri sul mondo che cambia

Due giorni di approfondimento pubblico con Angelo Panebianco (docente universitario e giornalista del Corriere della Sera), il Prefetto Gennaro Vecchione, Direttore del Dipartimento Informazioni per la Sicurezza (DIS) della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Philippe Daverio (storico dell’arte), Ezio Mauro (giornalista e scrittore, già direttore de La Repubblica), Federico Rampini (giornalista, inviato de La Repubblica da New York). Per discutere “A mente aperta” sul mondo che cambia.

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INNER WHEEL CLUB VERONA E MUSEI CIVICI INSIEME PER IL PROGETTO DI RESTAURO DELL’AFFRESCO DI BERNARDINO INDIA

La Città di Verona, con ai piedi l’Adige rappresentato come un uomo anziano con la barba. Alla destra Rovigo con parte di un vaso con la scritta “Eridanus”, e alla sinistra Treviso dai tre volti di donna come dall’etimologia latina del suo nome. Questo il tema della “Allegoria” che Bernardino India affrescò nel 1555 su Palazzo Fiorio della Seta. “Strappato” nel 1891 per far posto al muraglione di contenimento dell’Adige, ora finalmente restaurato grazie all’Inner Wheel Club di Verona

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MARC CHAGALL “anche la mia Russia mi amerà”

Una mostra importante, di preciso impianto museale, che non intende raccontare “di tutto un po’” ma sceglie un tema preciso e lo approfondisce attraverso una selezione dei suoi capolavori imprescindibili. Il tema su cui la curatrice Claudia Zevi ha scelto di misurarsi è quello dell’influenza che la cultura popolare russa ha avuto su tutta l’opera di Chagall. La mostra riunisce al Roverella oltre cento opere, circa 70 i dipinti su tela e su carta oltre alle due straordinarie serie di incisioni e acqueforti pubblicate nei primi anni di lontananza dalla Russia, ”Ma Vie”, 20 tavole che illuminano la sua precoce e dolorosa autobiografia, e “Le anime morte”di Gogol, il più profondo sguardo sull’anima russa della grande letteratura.

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PREMIO INTERNAZIONALE CARLO SCARPA PER IL GIARDINO, XXX EDIZIONE

La 30^ edizione del Premio Scarpa va ad un territorio magico della Cina, I giardini del tè di Dazhangshan, nella parte nord-orientale della provincia del Jiangxi, nella Cina meridionale. Ai piedi della montagna Dazhangshan, un vasto sistema di rilievi collinari accoglie in questa regione le coltivazioni del tè che danno forma a un paesaggio contemporaneo condotto secondo rigorosi criteri agroecologici, in grado di raccogliere il senso della storia e di proiettare nel futuro il valore di un ambiente rurale nel quale l’uomo stabilisce una relazione di armonia con la natura.

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