segreteria

VENTURA, HORST E MODEL, NIEDERMAYR, PARR. Le mostre principali 2021 di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia

Il ’21 di Camera prenderà il via con la proroga sino al 28 febbraio di “Paolo Ventura. Carousel”. Dal 24 marzo “Camera Doppia” con le personali di Horst P. Horst e Lisette Model, indiscutibile genio della fotografia di moda lui, ironica e dissacrante street photographer lei. Dal 15 luglio, Walter Niedermayr, fra i più importanti fotografi italiani contemporanei. Dal 21 ottobre in occasione delle ATP Finals a Torino, Camera propone, all’interno della di Martin Parr, un nucleo di sue immagini dedicate al tennis. In parallelo, nella Project Room, personale di Roberto Gabetti seguita da quella di Nicola Lo Calzo.

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CORPI, PAESAGGI. Giornate internazionali di studio sul paesaggio 2021. Diciassettesima edizione

La Fondazione Benetton Studi Ricerche ha deciso di sviluppare, nella diciassettesima edizione delle Giornate internazionali di studio sul paesaggio, un tema quanto mai centrale: il rapposto corpo-paesaggio. Intendendo per corpo la presenza attiva che è soggetto imprescindibile di un mondo che si trasforma e si rivela grazie alla nostra fisicità. E intendendo per paesaggio, ogni ambiente e ogni luogo, fino alle pareti della stessa casa, che sono spesso il nostro attuale, prevalente orizzonte.

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RIAPERTURA DEL MUSEO DEL CENACOLO VINCIANO E PROGRAMMA PER IL 2021

Il ’21 sarà un anno molto importante per il Cenacolo Vinciano. Lo annunciano Emanuela Daffra, direttore dei musei lombardi gestiti dallo Stato e Michela Palazzo, direttore del Museo del Cenacolo Vinciano. Innanzitutto la messa in funzione di innovativi metodi di monitoraggio dell’Ultima Cena leonardesca, poi il restauro della Crocifissione del Montorfano e ancora nuova luce al Cenacolo, investimenti per il green e il sociale. Per un Cenacolo che informi, emozioni, accolga.

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RIAPERTURA DEL MUSEO DEL CENACOLO VINCIANO E PROGRAMMA PER IL 2021

ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. Il ’21 sarà un anno molto importante per il Cenacolo Vinciano. Lo annunciano Emanuela Daffra, direttore dei musei lombardi gestiti dallo Stato e Michela Palazzo, direttore del Museo del Cenacolo Vinciano. Innanzitutto la messa in funzione di innovativi metodi di monitoraggio dell’Ultima Cena leonardesca, poi il restauro della Crocifissione del Montorfano e ancora nuova luce al Cenacolo, investimenti per il green e il sociale. Per un Cenacolo che informi, emozioni, accolga.

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MUSEO NIVOLA

Potente 2021 al Museo Nivola. Con una sequenza di mostre-istallazioni di Sarah Entwistle, Peter Halley, Nairy Baghramian, Daniel Buren. Ma anche con un originale progetto riguardante la giovane fotografia che vede Valeria Cherchi, Paolo Ciriegia e Vittorio Mortarotti confrontarsi con i temi di crisi e di passaggio come momenti trasformativi dell’ecosistema sociale e naturale. Oltre a due innovativi progetti extra muros: la rivitalizzazione del Padiglione dell’Artigianato a Sassari e, a Sarule, il confronto tra Giulio Iacchetti e gli artigiani del luogo. Mentre per “Pergola Village” Orani coinvolge Stefano Boeri

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Dante negli Archivi. L’inferno di Mazur

Mazur, incisore statunitense tra i maggiori del Novecento, illustra il viaggio di Dante con sconvolgente forza. La sua è una interpretazione "agghiacciante ed indelebile”, decisamente originale, e certamente intimamente sentita. Il percorso all’interno dei gironi infernali è condotto dall’incisore: “l’artista, come nostro Virgilio, vede ciò che Dante ha "visto", egli annota. Ad emergere da questa esperienza è un audace confronto tra il grande interprete contemporaneo e l’immaginario medievale.

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MUSEO NAZIONALE COLLEZIONE SALCE

MOSTRA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI. Il nuovo Museo Salce è in Santa Margherita: per oltre mezzo millennio questa chiesa è stata uno scrigno di d’arte. Poi due secoli di totale abbandono. E adesso la rinascita come uno dei più interessanti nuovi musei italiani. Al suo interno, in un colossale parallelepipedo tecnologico sono conservati i quasi 50 mila manifesti della Collezione Salce, una delle più importati al mondo. Tutto intorno, uno spazio immersivo che grazie alle nuove tecnologie consente di rivivere l’edificio come quando vi si ammiravano gli affreschi di Tommasi da Modena, di immergersi nel rutilare di colori e le lettere che compongono i manifesti, mentre i non vedenti possono interagire con affiches tridimensionalizzate. Tutto questo intorno ad un ampio spazio espositivo.

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QUANDO GIGLI, LA CALLAS E PAVAROTTI… I Teatri Storici del Polesine

Il Polesine fu terra di teatri. Tra Otto e Novecento, ne erano attivi almeno una cinquantina, tutti o quasi dedicati alla musica e al bel canto. Numero stupefacente se si tiene conto di com’erano questi territori al tempo. Per realizzarli e tenerli in attività molti cittadini si autotassavano. Poi difficoltà finanziarie, l’avvento del cinema segnò la loro decadenza. In anni recenti, la rinascita, con il restauro e la ripresa di attività. Nelle stagioni del passato, i pochi denari e la molta competenza hanno spinto i gestori a puntare su cantanti giovani ma di cui intuivano le potenzialità: qui debuttò Beniamino Gigli, qui cantò, appena trentenne, Luciano Pavarotti, e poi Antonio Cotogni, Maria Callas, Renata Tebaldi, Giulietta Simionato… Senza dimenticare Katia Ricciarelli, figlia di queste terre.

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DAL MIBACT AI MUSEI CIVICI DI VERONA LO STRAORDINARIO POLITTICO DI S. LUCA

ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. Castelvecchio si è arricchito di un grandioso polittico raffigurante una Madonna con Bambino e Santi, di ambito veronese. Concesso in comodato al Museo scaligero dalla veneziana Ca' d'Oro. L'opera. magnifica ed imponente, perfettamente restaurata è datata tra gli anni '70 e '80 del '400. A Castelvecchio ha trovato posto tra le opere di Mantegna, Crivelli e altri Maestri coevi, accostati per affinità stilistiche

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Nuovo Museo Bodoniano

Entrare nel nuovo Museo Bodoniano sarà una esperienza doppiamente immersiva. Varcate le porte, sarà come entrare nella fucina bodoniana, nella sua tipografia, quasi avvertendo il profumo degli inchiostri e il frusciare delle carte. Ma si entrerà anche nel cuore della cultura di un’epoca in cui Parma era tra le vere capitali europee. A rendere ancora più sacrale l’ambiente, la scelta del nero come colore dominante, se non unico. Nere le pareti, nere le lampade industriali che, pendendo dai soffitti, daranno luce ad opere che sono indiscutibili capolavori della storia dell’editoria e, più in generale della grafica.

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ROBERTO GABETTI FOTOGRAFO

In parallelo alla mostra su Horst e Lisette Model, CAMERA ospita nella project room dal 24 marzo al 4 luglio, un centinaio di fotografie scattate dal celebre architetto Roberto Gabetti (Torino, 1925-2000). La mostra, curata da Sisto Giriodi, ripercorre momenti della vita privata e professionale di Roberto Gabetti (a venti anni dalla sua scomparsa): viaggi in Italia e all’estero sulle orme dei maestri dell’architettura, scatti degli edifici da lui stesso realizzati a Torino (Borsa Valori, La Bottega di Erasmo) e ancora modellini e progetti che esprimeno il gusto per la linea, la forma, il dettaglio, l’armonia, i curiosi accostamenti.

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PROGETTO DI RESTAURO PER L’ARCA DI MASTINO II

Mastino II, successore di Cangrande della Scala, portò la Signoria scaligera all’apice della potenza: il suo dominio si estese su gran parte del Veneto, Brescia, Parma e Lucca. Intervenne anche sul cimitero di famiglia, il cui rinnovo, affidato al “Maestro delle Arche Scaligere” restò definitivo. I lapicidi e gli scultori rinnovarono l’arca di Cangrande e innalzarono il monumento funebre dello stesso Mastino II, oggetto dell’attuale campagna di studi. Il monumento funebre a Mastino II, quadrangolare, si impone per architettura e grandezza, è cinto da una cancellata ai cui angoli si trovano quattro statue delle Virtù e in origine era dipinto e dorato.

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Dante a Verona 1321-2021. VERONA, MOSTRA DIFFUSA

Una agile mappa guida chi si propone di visitare sia i luoghi legati alla presenza di Dante a Verona e alle citazioni nella Commedia, sia quelli che, ancora oggi, aiutano a restituire l’immagine della città al tempo di Dante. Verona, quindi, come sfondo e insieme protagonista della vicenda dantesca. Proprio per valorizzare la specificità, che distingue e caratterizza Verona rispetto alle altre città dell’esilio, il progetto Dante a Verona 1231-2021 si costituisce come mostra diffusa. Scegliendo di puntare sulla riscoperta dei luoghi della presenza e della tradizione dantesca, mediante la predisposizione di un suggestivo itinerario cittadino.

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CAMERA DOPPIA. Horst P. Horst – Lisette Model

Horst P. Horst e Lisette Model: genio della fotografia di moda lui, ironica e dissacrante street photographer lei, punti di riferimento nello sviluppo del proprio specifico genere fotografico ed ispiratori di intere generazioni. Il loro atteggiamento nei confronti dei soggetti ritratti è totalmente opposto: se per l’autore tedesco le proprie modelle rappresentano un’eleganza senza tempo, dai richiami classici e dalla bellezza statuaria, i soggetti ritratti dall’austriaca diventano caricature di sé stessi, emblema di una società goffa e decadente.

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ESAME SUL DNA DI CANGRANDE

Cangrande della Scala, Signore di Verona, morì assassinato o di morte naturale? Caduta la dinastia, distrutti gli archivi, le dicerie eslosero. Le informazioni oggettive che deriveranno dalla campagna di analisi del DNA, integreranno le informazioni scientifiche già raccolte nel 2004 sulla mummia, affiancando le fonti tradizionali, come le cronache narrative, letterarie e artistiche, supportando così ricostruzioni accurate”. Il progetto “Il genoma di Cangrande della Scala: il DNA come fonte storica” è nato dalla collaborazione tra l’Ateneo Veronese e il Comune di Verona, Musei Civici, Museo Storia Naturale e Museo di Castelvecchio.

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VENTURA, HORST E MODEL, NIEDERMAYR, PARR. Le mostre principali 2021 di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia

Il ’21 di Camera prenderà il via con la proroga sino al 28 febbraio di “Paolo Ventura. Carousel”. Dal 24 marzo “Camera Doppia” con le personali di Horst P. Horst e Lisette Model, indiscutibile genio della fotografia di moda lui, ironica e dissacrante street photographer lei. Dal 15 luglio, Walter Niedermayr, fra i più importanti fotografi italiani contemporanei. Da ottobre, in occasione delle ATP Finals a Torino, Camera propone, all’interno della di Martin Parr, un nucleo di sue immagini dedicate al tennis. In parallelo, nella Project Room, personale di Roberto Gabetti seguita da quella di Nicola Lo Calzo.

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MODIGLIANI. Opere dal Musée de Grenoble

L’esposizione, grazie alla collaborazione col Musée de Grenoble, di sei opere – tutti ritratti - di Modigliani, fra pittura e disegno, consente di analizzare il rapporto fra grafica e pittura e di cogliere i principali riferimenti culturali nel suo lavoro di ritrattista. Vengono esposti il dipinto “Femme au col blanc”, olio su tela del 1917, raffigurante Lunia Czechowska, moglie dell'amico d’infanzia di Léopold Zborowski, mercante d'arte e mecenate di Modigliani, e cinque ritratti a matita di personaggi della capitale francese degli anni Dieci, dove egli fu al centro della scena artistica, al tempo all’avanguardia internazionale.

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I MUSEI CIVICI DI VERONA PER I 700 ANNI DI DANTE

Notevole il programma dantesco dei Civici Musei. Innanzitutto una mostra diffusa su “Dante a Verona: storie e luoghi della città che per Dante fu «lo primo… refugio e ’l primo ostello». La Galleria d’Arte Moderna A. Forti accoglie “Tra Dante e Shakespeare. Il mito di Verona”, mito che trova in Dante e in Romeo e Giulietta i cardini fondativi, entrambi riconducibili al Medio Evo così come idealmente rivissuto nell’800. A Castelvecchio, in mostra l’Inferno visto da Michael Mazur. Poi le indagini sul dna di Cangrande e quelle propedeutiche al restauro dell’Arca di Mastino II ed il restauro della statua di Dante, opera di Ugo Zannoni.

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MUSEO NAZIONALE COLLEZIONE SALCE

ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. Il nuovo Museo Salce è in Santa Margherita: per oltre mezzo millennio questa chiesa è stata uno scrigno di d’arte. Poi due secoli di totale abbandono. E adesso la rinascita come uno dei più interessanti nuovi musei italiani. Al suo interno, in un colossale parallelepipedo tecnologico sono conservati i quasi 50 mila manifesti della Collezione Salce, una delle più importati al mondo. Tutto intorno, uno spazio immersivo che grazie alle nuove tecnologie consente di rivivere l’edificio come quando vi si ammiravano gli affreschi di Tommasi da Modena, di immergersi nel rutilare di colori e le lettere che compongono i manifesti, mentre i non vedenti possono interagire con affiches tridimensionalizzate. Tutto questo intorno ad un ampio spazio espositivo.

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LA PALATINA SVELA I SUOI MANOSCRITTI GRECI

Per il Direttore della Pilotta, Simone Verde, si tratta di “un tesoro restituito sull’umanità”. Possono essere calcolate in poche decine le persone che hanno avuto il privilegio di esaminare i preziosi manoscritti greci della Palatina. Ferdinando di Borbone, che riuscì a riunirne alcuni li protesse all’interno di un cofanetto con ben marchiato in oro il suo stemma. Adesso questi tesori culturali sono a disposizione di tutti. Digitalizzati, si possono consultare ad una risoluzione superiore a quella della visione umana per renderli accessibili quale che sia il sistema di accesso.

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DAL MIBACT AI MUSEI CIVICI DI VERONA LO STRAORDINARIO POLITTICO DI S. LUCA

Castelvecchio si è arricchito di un grandioso polittico raffigurante una Madonna con Bambino e Santi, di ambito veronese. Concesso in comodato al Museo scaligero dalla veneziana Ca' d'Oro. L'opera. magnifica ed imponente, perfettamente restaurata è datata tra gli anni '70 e '80 del '400. A Castelvecchio ha trovato posto tra le opere di Mantegna, Crivelli e altri Maestri coevi, accostati per affinità stilistiche

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RENATO CASARO. L’ultimo cartellonista del Cinema. Treviso, Roma, Hollywood

Da Sergio Leone ad Amadeus, all’Ultimo Imperatore. Treviso, in tre sedi, celebra con una grande mostra Renato Casaro, il cartellonista che “firmò” i manifesti per molti dei capolavori del cinema, da Cinecittà a Hollywood. Casaro è considerato come l’ultimo dei grandi cartellonisti. Di quegli artisti cioè che sapevano trasporre l’anima di un film in un manifesto. Non utilizzando l’immagine fotografica di un personaggio o di una scena ma disegnandola. Il tutto mentre il film era ancora in lavorazione, potendo solo contare su qualche fotografia di scena e su un formidabile intuito comunicativo. Una selezione di sue 300 opere (ma egli si è occupato di un migliaio di film) è esposta al nuovo Museo Salce a Santa Margherita, alla sezione del San Gaetano e ai Musei Civici di Santa Caterina.

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VEDERE LA MUSICA. L’arte dal Simbolismo alle avanguardie

È il racconto di relazioni, intrecci e corrispondenze tra l’elemento musicale e le arti visive. A partire dall’affermazione, alla fine del XIX secolo, in tutta Europa, di un filone pittorico ispirato alle opere di Richard Wagner. Nel 1902 la Secessione di Vienna dedica una mostra a Ludwig van Beethoven. Con l’arrivo delle avanguardie, poi, soprattutto dagli anni Dieci del Novecento, i suoni di Johann Sebastian Bach diventano modello e paradigma per la pittura di Vasilij Kandinskij, Paul Klee, František Kupka, Félix Del Marle, Augusto Giacometti e molti altri. E via via, passando per il Cubismo, il Futurismo, il Neoplasticismo, fino al Dada e al Surrealismo, la musica si conferma un riferimento assoluto, divenendo centrale in Kandinskij e Klee, non meno che per altri protagonisti delle avanguardie europee. Esempi emblematici di questa “fusione delle arti” creano una mostra-spettacolo di assoluto fascino.

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PETER HALLEY

Peter Halley, figura chiave del Neo Concettualismo americano affermatosi negli anni Ottanta, realizza al Nivola un progetto site-specific diretto a trasformare lo spazio espositivo del museo, un antico lavatoio pubblico dalle forme e proporzioni simili ad una chiesa. Halley riveste interamente l’ambiente con le sue composizioni digitali, creando un’esplosione di colore fluo che investe il visitatore, producendo un forte contrasto con il candore abbagliante del cortile e degli edifici del museo.

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RESTAURO DEL CHIOSTRO TRECENTESCO DEL NUOVO MUSEO SALCE

Il 7 aprile del ’44, le fortezze volanti americane, in soli 7 minuti di azione, rasero al suolo ampia parte di Treviso, provocando circa 1.600 vittime. Ad essere pesantemente colpito fu anche il complesso monastico di Santa Margherita. Uno dei suoi due chiostri risultò quasi polverizzato dal bombardamento. Ciò che è sopravvissuto ha ora ritrovato la dignità perduta. Il restauro, condotto nell’ambito del progetto Mibact di trasformazione del complesso di Santa Margherita nella nova sede del Museo Nazionale Collezione Salce, ho portato an che alla “emersione” di un prezioso affresco duecentesco e di altri brani di cui si era persa memoria. In questo chiostro era collocata anche la tomba di Pietro di Dante, figlio del Poeta.

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PREMIO INTERNAZIONALE CARLO SCARPA PER IL GIARDINO, XXXI EDIZIONE

Il Comitato scientifico della Fondazione Benetton Studi Ricerche ha deciso di dedicare la trentunesima edizione del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino a un luogo dell’Asia Minore che emerge dalla lunga vicenda storica e geografica della Cappadocia: due valli contigue scavate nella roccia vulcanica, la Valle delle Rose e la Valle Rossa, in lingua turca Güllüdere e Kızılçukur.

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Dante. Gli occhi e la mente LE ARTI AL TEMPO DELL’ESILIO

Scandendo le tappe dell’esilio, questa raffinata esposizione propone le diverse espressioni artistiche che il Poeta ammirò nel suo peregrinare. Artisti ed opere il cui eco traspose nel suo straordinario “poema per immagini”. E’ il Bonifacio VIII di Manno Bandini ad aprire il percorso. E da lì è un potente susseguirsi di opere, spesso assoluti capolavori: da Giotto e Cimabue a Nicola Pisano, Arnolfo di Cambio, Giovanni e Giuliano da Rimini…

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NUOVO ALLESTIMENTO PER “LA SCAPILIATA”

La “Scapiliata” ha trovato un nuova collocazione all’interno del percorso della Nuova Pilotta. La meravigliosa tavola di Leonardo, recentemente impreziosita da una cornice d’epoca, emerge da una superfice metallica grigia e su una parete in marmorino anch’esso grigio, a creare un perfetto contrasto cromatico con l’oro e il bruno che connotano il dipinto e la cornice. E’ collocata all’interno di un climabox appositamente progettato, che ripara il capolavoro di Leonardo s dal pericolo di intromissione e lo preserva anche dalle polveri e da eccessi di luminosità e umidità.

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LA PALATINA SVELA I SUOI MANOSCRITTI GRECI

ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. Per il Direttore della Pilotta, Simone Verde, si tratta di “un tesoro restituito sull’umanità”. Possono essere calcolate in poche decine le persone che hanno avuto il privilegio di esaminare i preziosi manoscritti greci della Palatina. Ferdinando di Borbone, che riuscì a riunirne alcuni li protesse all’interno di un cofanetto con ben marchiato in oro il suo stemma. Adesso questi tesori culturali sono a disposizione di tutti. Digitalizzati, si possono consultare ad una risoluzione superiore a quella della visione umana per renderli accessibili quale che sia il sistema di accesso.

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TEFAF ONLINE

Debutta TEFAF Online. Questo mercato digitale dell’arte terrà la sua fiera inaugurale dall’1 al 4 novembre 2020, con due giorni di anteprima il 30 e 31 ottobre. TEFAF Online si offre alla comunità dell’arte in sostituzione della fiera annuale di TEFAF New York 2020, con un’offerta che coprirà 7000 anni di storia dell’arte e la partecipazione di maggior parte degli espositori globali TEFAF — un tour de force di oltre 270 mercanti d’arte che i compratori potranno contattare in tempo reale online. Ciascun partecipante esporrà soltanto un pezzo, quello che meglio rappresenta la sua competenza di gallerista. Il nuovo format basato su singoli capolavori delineerà una dimensione inedita all’interno della fiera digitale, trasformandola in una collezione di punte di diamante di ciascun segmento del mercato.

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IL GIOVANE BOCCIONI

La rassegna, curata da Virginia Baradel, propone una accurata selezione di opere eseguite da Boccioni tra il 1901 e il 1909. Anni nei quali il pittore, allora ventenne, rafforza la sua vocazione artistica attraverso esperienze di studio condotte a Roma, Padova, Venezia e Milano, intervallate dall'importante soggiorno parigino del 1906 e dal successivo viaggio in Russia. Nella mostra e nell’importante catalogo scientifico che la accompagna, viene indagata la fase giovanile e formativa dell’artista calabrese, in cui lo studio del passato si lega alla volontà irrefrenabile di conoscere il presente e di sperimentare il futuro.

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NUOVO ALLESTIMENTO PER “LA SCAPILIATA”

ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. La “Scapiliata” ha trovato un nuova collocazione all’interno del percorso della Nuova Pilotta. La meravigliosa tavola di Leonardo, recentemente impreziosita da una cornice d’epoca, emerge da una superfice metallica grigia e su una parete in marmorino anch’esso grigio, a creare un perfetto contrasto cromatico con l’oro e il bruno che connotano il dipinto e la cornice. E’ collocata all’interno di un climabox appositamente progettato, che ripara il capolavoro di Leonardo s dal pericolo di intromissione e lo preserva anche dalle polveri e da eccessi di luminosità e umidità.

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NUOVO ALLESTIMENTO DELLA PINACOTECA DE NITTIS

139 dipinti, 54 opere grafiche e 154 libri con dedica che documentano le varie fasi nella produzione artistica del Pittore barlettano, il suo talento per la sperimentazione, nonché la sua amicizia e condivisa ricerca con alcuni dei più importanti Artisti della seconda metà dell’800 in Europa. Questa straordinaria Collezione di opere di Giuseppe De Nittis, frutto della Donazione della moglie Léontine, è presentata in veste completamente rinnovata all’interno della tradizionale sede di nel prestigioso Palazzo della Marra. Attraverso un nuovo percorso didattico ed emozionale che porterà il visitatore a “vivere” il racconto di un grande Artista italiano che aveva scelto di vivere in Europa.

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RESTAURO DEL CHIOSTRO TRECENTESCO DEL NUOVO MUSEO SALCE

ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. Il 7 aprile del ’44, le fortezze volanti americane, in soli 7 minuti di azione, rasero al suolo ampia parte di Treviso, provocando circa 1.600 vittime. Ad essere pesantemente colpito fu anche il complesso monastico di Santa Margherita. Uno dei suoi due chiostri risultò quasi polverizzato dal bombardamento. Ciò che è sopravvissuto ha ora ritrovato la dignità perduta. Il restauro, condotto nell’ambito del progetto Mibact di trasformazione del complesso di Santa Margherita nella nova sede del Museo Nazionale Collezione Salce, ho portato an che alla “emersione” di un prezioso affresco duecentesco e di altri brani di cui si era persa memoria. In questo chiostro era collocata anche la tomba di Pietro di Dante, figlio del Poeta.

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FLASHBACK, l’arte è tutta contemporanea. Edizione 2020, I Ludens

Da sempre Flashback, la più contemporanea tra le fiere d’arte antica e moderna, è una voce fuori dal coro e, quest’anno più che mai, si prepara a giocare un ruolo da protagonista nell’Art Week torinese trasformandosi in un’Edizione Diffusa. Partendo al grido di “non siamo soli”, ci invita tutti a giocare con la sua ottava edizione, Ludens, dedicata alla capacità di ciascun individuo di riplasmare la realtà attraverso la creatività. Ed è così che, quanto mai coerente con il proprio titolo, questa edizione 2020 vi aspetta dal 3 all’8 novembre: le gallerie di Flashback avranno un loro spazio inedito in Città (e non solo) e una vetrina virtuale dal 3 novembre al 7 marzo 2021 sul sito della manifestazione in un itinerario sorprendente sempre all’insegna dell’arte tutta contemporanea. Tutti gli spazi coinvolti nell’Edizione Diffusa saranno organizzati, al fine di ridurre le possibilità di contatto, nel pieno rispetto della normativa nazionale e locale vigente per la prevenzione e diffusione del Covid, poiché la salute e la sicurezza delle persone sono un valore imprescindibile: saranno garantite le distanze di sicurezza e fornito il gel disinfettante, obbligatorio l’utilizzo dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) e consigliata la prenotazione (per ulteriori informazioni info@flashback.to.it). Continuano anche gli appuntamenti di Opera Viva Barriera di Milano, il Manifesto, il progetto ideato da Alessandro Bulgini e curato da Christian Caliandro, nello spazio aperto di piazza Bottesini a Torino: il prossimo svelamento del manifesto d’arte 6x3 è in programma il 30 ottobre alle ore 18:30 con l’opera Opera Viva, 13 verticale. Che? di Alessandro Bulgini.

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VERDE GRAZZANO

Riprende la stagione autunnale del giardinaggio, il momento migliore per pensare ed organizzare il giardino di cui godremo a primavera ma non solo. Nel maestoso Parco del Castello di Grazzano Visconti una cinquantina di espositori italiani e stranieri, tutti di primo livello, attentamente selezionati dal Gruppo Tecnico che affianca la manifestazione, allestiranno le loro proposte di giardino e le ultime novità. Verde Grazzano, terza edizione, l’esclusiva mostra mercato del giardinaggio, promossa da Luchino Visconti di Modrone, Allegra Caracciolo Agnelli e Federico Forquet, si terrà dal 25 al 27 di settembre.

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PAOLO VENTURA. Carousel

«Paolo Ventura. Carousel» propone un percorso all’interno dell’eclettica carriera di Paolo Ventura (Milano, 1968), uno degli artisti italiani più riconosciuti e apprezzati in Italia e all’estero. Dopo aver lavorato per anni come fotografo di moda, all’inizio degli anni Duemila si trasferisce a New York per dedicarsi alla propria ricerca artistica. In mostra opere degli ultimi 15 anni (compresi 2 inediti), in un’assoluta commistione di linguaggi che comprende disegni, modellini, scenografie, maschere di cartapesta e costumi teatrali. Per una messa in scena di tutti i temi ricorrenti della sua poetica, fra i quali spiccano quello del doppio e della finzione.

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DANTE. Gli occhi e la mente

Dante. Gli occhi e la mente è il progetto espositivo con cui Ravenna, città che fu l’ultimo rifugio del sommo poeta, celebra Settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri. Insieme, Comune di Ravenna, Assessorato alla cultura e il MAR - Museo d’Arte della città, hanno ideato un progetto articolato in tre mostre e un progetto speciale, visitabili a partire da settembre 2020 fino a gennaio 2022 2021 e allestite presso la Biblioteca Classense, la chiesa di San Romualdo, il MAR Museo d'Arte della Città di Ravenna e a Casa Dante, che indagheranno la figura di Dante Alighieri da diverse prospettive. Sono confermate collaborazioni e prestiti dai più importanti musei italiani e internazionali, in primis dalla Galleria degli Uffizi.

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TRA DANTE E SHAKESPEARE. Il mito di Verona

Dante e Romeo e Giulietta, uniti in una grande mostra. Due miti universali, entrambi fondamentali per il costituirsi dell’identità della Verona ottocentesca, che si nutrì in parallelo della presenza storicamente fondata di Dante alla corte di Cangrande e di quella immaginaria dei due sfortunati amanti, creati nella cornice di un Trecento cortese e poi resi immortali da William Shakespeare. Nella mostra, opere d’arte e testimonianze storiche dal Trecento all’Ottocento, ovvero tra il momento del compiersi storico delle vicende e il secolo del loro revival ideale.

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FESTIVAL DELLA FOTOGRAFIA ETICA DI LODI 2020. Sguardi sul nuovo mondo

Non sarà il solito festival. L’undicesimo anno è, per il Festival della Fotografia Etica di Lodi, il momento di mutare pelle e rinnovarsi. “Sguardi sul nuovo mondo" è infatti, e non a caso, la lente attraverso la quale pensare a questa nuova edizione in cui saremo come esploratori appena giunti su terre sconosciute. La nuova direzione del Festival mirerà a coinvolgere ancora di più il pubblico, in totale sicurezza e con progetti inediti.  

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LA QUERCIA DI DANTE

ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. Dante, smarrita la via, per ritrovarla fu costretto ad arrampicarsi su una possente quercia. Quell’albero, da allora conosciuto come la “Quercia di Dante” è sopravissuto sino al 2013. Al Roverella, una mostra ricorda la Grande Quercia e una parallela rende omaggio a Poeta, attraverso le “Visioni dell’Inferno” realizzate da 3 grandi artisti: Dorè, Rauschenberg e Brand. Il progetto è completato da altre mostre, incontri e dalla lettura pubblica dell’Inferno. Un Itinerario invita a scoprire i Luoghi delle Quercia, area naturalistica ed archeologica tra le più preziose del Polesine.

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5 ANNI IN 5 GIORNI

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia festeggia i suoi primi cinque anni con un ricco programma di attività che si sviluppa in cinque giorni, dal 30 settembre al 4 ottobre 2020, a CAMERA e a Torino. Una cinque giorni di mostre, proiezioni diffuse, incontri, letture portfolio e visite guidate. Occasione per creare un contatto, una condivisione, uno scambio con la città e con il pubblico, che, fin dall’autunno 2015 e sempre più partecipe e numeroso, segue attento e appassionato le mostre e i programmi della Fondazione. Ma è anche un modo per fare un vero e proprio regalo a chi vorrà cogliere le numerose occasioni gratuite di incontro, dialogo e divertimento sulla fotografia.

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L’ULTIMO ROMANTICO. Luigi Magnani il signore della Villa dei Capolavori

La sua magnifica villa nella campagna parmense era meta dei maggiori artisti e intellettuali. Giungevano per confrontarsi con un uomo di grandi visioni e per ammirare la Pinacoteca che qui lui era riuscito a riunire. La Villa dei Capolavori allinea Durer, Rembrandt, Canova, Van Dick, Rubens, Goya, Tiziano, Cezanne… Ma anche il meglio del contemporaneo, a cominciare da Morandi che qui aveva un buen-retiro. Come anche Benedetti-Michelangeli che qui suonava il piano e interloquiva con il padrone di casa, fine musicofilo. Luigi Magnani, l’Ultimo Romantico, in mostra all’interno dell’emozionante, suo, Pantheon dell’arte.

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NUOVE SCOPERTE NELLA TERRA DELLA GRANDE QUERCIA

La terra su cui si ergeva la Grande Quercia di Dante, in territorio di San Basilio, nel Delta Veneto del Po, continua a far emergere altre testimonianze della sua più volte millenaria storia. Gli scavi che in questi mesi sono in corso a cura delle Università di Venezia e di Padova, insieme alla Soprintendenza di territorio e al Museo archeologico nazionale di Adria, stanno delineando la presenza di un sito già prima dei noti insediamenti romani. Si tratta di un insediamento etrusco , che riveste importanza particolare per il fatto che sembra essere il più antico punto di approdo dei naviganti greci dell’età del ferro in quest’area.

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TRA SIMBOLISMO E FUTURISMO. Gaetano Previati

In occasione del centenario della morte, nel 2020, la città natale rende omaggio a Previati con una mostra al Castello Estense (dal 9 febbraio al 27 dicembre), organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dal Comune di Ferrara che conserva, tra le collezioni delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, un vasto fondo di dipinti e opere su carta dell’artista. La rassegna presenterà al pubblico circa 70 opere, accostando una scelta di olii, pastelli e disegni delle collezioni civiche ferraresi (circa 40) ad un importante nucleo di opere concesse in prestito da collezioni pubbliche e private. Completano la selezione alcuni importanti documenti inediti.

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BANDO WORLD.REPORT AWARD 2020 per Festival della Fotografia Etica

Il Festival della Fotografia Etica ha lanciato la decima edizione World.Report Award|Documenting Humanity, concorso internazionale di fotogiornalismo aperto a tutti i fotografi italiani e stranieri, professionisti e non. Il concorso crea ogni anno un grande affresco sulle storie del Pianeta, sui grandi cambiamenti e sulle relazioni intime e personali tra gli esseri umani. Sei le sezioni. Scadenza per coloro che intendessero parteciparvi: il 4 maggio. Info su: https://www.festivaldellafotografiaetica.it/regolamento-world-report-award/

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SIEDI ALL’OMBRA DELLE ROSE di Chiara Saccavini

Piazzare sul mercato un incredibile roseto, nascosto alla vista da un’alta siepe, lungo una strada di una località insignificante. Migliaia di antiche profumatissime rose. Delle quali colui che le ha avute in eredità dal loro “creatore” vuole velocemente disfarsi. Questo angolo di paradiso può trovare un compratore? Oppure il tutto dovrà essere trasformato in terreno agricolo per avere un pur minimo valore? Da qui parte una storia che affascina, incanta, irretisce il lettore. Il nuovo libro di Chiara Saccavini – giardiniera e filosofa - è una vera rivelazione.

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“La Quercia di Dante”. VISIONI DELL’INFERNO. Dorè – Rauschenberg – Brand

“Visioni dell’Inferno” ripercorre i 33 canti, oltre all’Introduzione, della Cantica. Ciascuno è introdotto dai versi più famosi e da una breve sintesi, a complemento delle tavole dei tre grandi artisti. L’Inferno in versione ottocentesca non poteva che essere quello, universalmente noto, del francese Gustave Doré, di cui in mostra sarà l’intero corpus di 75 tavole. Per evocare l’Inferno in versione novecentesca, sono state riunite le immagini di “Dante’s Inferno (1958–60)” dello statunitense Robert Rauschenberg. Un’artista donna, la tedesca Brigitte Brand è stata, infine, chiamata ad illustrare l’Inferno con occhi e sensibilità di oggi.

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FLASHBACK, l’arte è tutta contemporanea. Edizione 2020, I Ludens

ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. Da sempre Flashback, la più contemporanea tra le fiere d’arte antica e moderna, è una voce fuori dal coro e, quest’anno più che mai, si prepara a giocare un ruolo da protagonista nell’Art Week torinese trasformandosi in un’Edizione Diffusa. Partendo al grido di “non siamo soli”, ci invita tutti a giocare con la sua ottava edizione, Ludens, dedicata alla capacità di ciascun individuo di riplasmare la realtà attraverso la creatività. Ed è così che, quanto mai coerente con il proprio titolo, questa edizione 2020 vi aspetta dal 3 all’8 novembre: le gallerie di Flashback avranno un loro spazio inedito in Città (e non solo) e una vetrina virtuale dal 3 novembre al 7 marzo 2021 sul sito della manifestazione in un itinerario sorprendente sempre all’insegna dell’arte tutta contemporanea. Tutti gli spazi coinvolti nell’Edizione Diffusa saranno organizzati, al fine di ridurre le possibilità di contatto, nel pieno rispetto della normativa nazionale e locale vigente per la prevenzione e diffusione del Covid, poiché la salute e la sicurezza delle persone sono un valore imprescindibile: saranno garantite le distanze di sicurezza e fornito il gel disinfettante, obbligatorio l’utilizzo dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) e consigliata la prenotazione (per ulteriori informazioni info@flashback.to.it). Continuano anche gli appuntamenti di Opera Viva Barriera di Milano, il Manifesto, il progetto ideato da Alessandro Bulgini e curato da Christian Caliandro, nello spazio aperto di piazza Bottesini a Torino: il prossimo svelamento del manifesto d’arte 6x3 è in programma il 30 ottobre alle ore 18:30 con l’opera Opera Viva, 13 verticale. Che? di Alessandro Bulgini.

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ATLANTE DEL GRAN KAN. Autobiografie di una città

L’Atlante del Gran Kan è un’occasione attraverso cui il teatro restituisce una comunità a sè stessa dopo un lavoro di apertura, di dialogo, di segreti svelati o il dono di un ricordo prezioso che veniva custodito gelosamente nel chiuso del nostro tempio privato. È un teatro quindi che rivela il sommerso, l’invisibile: le paure, i sogni, i progetti di una comunità altrimenti fatta di passi consumati in fretta, di auto, di semafori, di clacson, di chiamate perse, di rete o zone fuori campo. Per poter tornare ad ascoltarci, capirci e sostenerci in quella sfida quotidiana che è la vita.

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LA QUERCIA DI DANTE

Dante, smarrita la via, per ritrovarla fu costretto ad arrampicarsi su una possente quercia. Quell’albero, da allora conosciuto come la “Quercia di Dante” è sopravissuto sino al 2013. Al Roverella, una mostra ricorda la Grande Quercia e una parallela rende omaggio a Poeta, attraverso le “Visioni dell’Inferno” realizzate da 3 grandi artisti: Dorè, Rauschenberg e Brand. Il progetto è completato da altre mostre, incontri e dalla lettura pubblica dell’Inferno. Un Itinerario invita a scoprire i Luoghi delle Quercia, area naturalistica ed archeologica tra le più preziose del Polesine.

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LUCI DA BRERA – Mostra online

Raccogliendo idealmente l’eredità della Galleria del Naviglio, Bottegantica presenta cinque promettenti allievi della cattedra di Pittura tenuta da Ignazio Gadaleta presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Yuki Aoki (1974, Giappone); Erika Bellanca (1992, Italia); Elias Bertoldo (1994, Italia); Saeed Naderi (1981, Iran) e Arjan Shehaj (1989, Albania), con registri del tutto personali, interpretano la persistenza della pittura, come linguaggio inesaurito e inesauribile. In contiguità con la mostra, Bottegantica propone nel proprio sito i 5 giovani artisti attraverso una serie di videointerviste.

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TEFAF MAASTRICHT 2020

TEFAF (The European Fine Art Foundation) annuncia le date dell’edizione 2020 di TEFAF Maastricht. La Fiera si svolgerà dal 7 al 15 marzo, con Early Access Day il 5 marzo e Anteprima il 6 marzo. Ogni anno TEFAF organizza tre fiere: TEFAF Maastricht, TEFAF New York Spring e TEFAF New York Fall. TEFAF Maastricht, è la Fiera d’arte più importante del mondo.

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Intorno a Van Gogh. MATTEO MASSAGRANDE. Gli alberi e la miniera

Accogliendo l’invito di Marco Goldin a partecipare, con opere originali, al progetto “Intorno a Van Gogh”, Matteo Massagrande non ha avuto esitazione nell’individuare, per il ciclo da dedicare al grande olandese, due dei suoi temi più amati: la natura e i vecchi edifici, che pur da tempo abbandonati riescono ancora a trasmettere lo spirito di chi vi ha vissuto. Entrambi i temi Massagrande li ha più volte trattati, amandoli molto. Frutto di questa scelta sono i dieci grandi quadri, preziosi per disegno e colore, meditati e colmi di emozione, racchiusi nella sigla “Gli alberi e la miniera”, che il pubblico potrà ammirare al San Gaetano di Padova dal 16 gennaio al 26 febbraio.

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MODENANTIQUARIA. XXXIV edizione

Trentaquattro edizioni alle spalle e la vitalità di chi continua a credere – dimostrandolo quotidianamente – che l’Arte antica ha un grande futuro, lasciandosi alle spalle le mode passeggere, tendenze che non hanno lungo respiro, giochi di mercato. La stabilità e non l’effimero. Partendo da questa certezza Modenantiquaria è pronta ad accogliere il mondo di coloro che ne hanno fatto un vero punto di riferimento. E che in questa nuova edizione scopriranno le meraviglie riservate proprio a loro dai più importanti Antiquari del Paese.

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MARC CHAGALL “anche la mia Russia mi amerà”

Una mostra importante, di preciso impianto museale, che non intende raccontare “di tutto un po’” ma sceglie un tema preciso e lo approfondisce attraverso una selezione dei suoi capolavori imprescindibili. Il tema su cui la curatrice Claudia Zevi ha scelto di misurarsi è quello dell’influenza che la cultura popolare russa ha avuto su tutta l’opera di Chagall. La mostra riunisce al Roverella oltre cento opere, circa 70 i dipinti su tela e su carta oltre alle due straordinarie serie di incisioni e acqueforti pubblicate nei primi anni di lontananza dalla Russia, ”Ma Vie”, 20 tavole che illuminano la sua precoce e dolorosa autobiografia, e “Le anime morte”di Gogol, il più profondo sguardo sull’anima russa della grande letteratura.

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“MIO VANTO, MIO PATRIMONIO”. L’arte del ‘900 nella visione di Leone Piccioni

Importante mostra sull’arte del Novecento che il Comune di Pienza propone dal 29 agosto 2020 al 10 gennaio 2121, nel Museo della Città, nel cuore della magnifica Città Ideale toscana. E a precisare il titolo viene “la visione di Leone Piccioni”, a indicare che quel Novecento in pittura è quello che è stato scelto, riunito e appeso alle pareti della sua casa da un fine intellettuale, Piccioni appunto, nel corso di una intera vita. Da Afro Basaldella ad Alberto Burri, da Carlo Carrà a Lucio Fontana, e molti altri ancora.

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TEFAF Maastricht 2021

TEFAF attende con entusiasmo di accogliere di persona i migliori esperti del mondo dell’arte tra maggio e giugno, per celebrare insieme l’amore per l’arte e il design che li unisce. Anziché avere luogo, come da tradizione, nel mese di marzo, la versione breve e in presenza della Fiera di Maastricht si terrà dal 31 maggio al 6 giugno 2021, con due giornate di Anteprima il 29 e 30 maggio. Viste le imprevedibili circostanze, questa scelta è pensata per consentire alla comunità globale dell’arte, inclusi gli espositori di TEFAF, di riunirsi in maniera più prudente e sicura per l’edizione di TEFAF, culmine della stagione culturale europea.

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seicento-novecento. DA MAGNASCO A FONTANA. Collezioni in dialogo Bassi Rathgeb – Merlini

Magnasco vis a vis con Fontana, Moretto da Brescia con De Chirico, Baschenis e Van Beyeren con Soffici, Severini, Melotti, Guttuso, Parmiggiani o Dorazio, de Pisis, Morlotti, Savinio….“6/900. Da Magnasco a Fontana. Dialogo tra Collezioni” offre spunti, stimoli, emozioni infinite. Cui concorre anche il “contenitore”, ovvero la Villa, con i suoi affreschi, stucchi, arredi. Le Collezioni in dialogo sono quella donata alla Città di Abano Terme da Roberto Rathgeb, una collezione eclettica con opere riconducibili alla vocazione familiare rivolta al '600-'800 lombardo e bergamasco in particolare, che annovera inoltre sculture e reperti archeologici, argenti, i mobili e arredi. La collezione ospite è quella, assai nota e celebrata, di arte contemporanea di Giuseppe Merlini.

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GIORNATE INTERNAZIONALI DI STUDIO SUL PAESAGGIO 2020. Sedicesima edizione

Suolo “come” paesaggio è il tema al centro della sedicesima edizione delle giornate internazionali di studio sul paesaggio, progettate dal Comitato scientifico della Fondazione Benetton Studi Ricerche, con il coordinamento di Luigi Latini e Simonetta Zanon, che si svolgeranno giovedì 20 e venerdì 21 febbraio negli spazi Bomben di Treviso. Il tema scelto stimola una, non tanto piccola, rivoluzione culturale, restituendo importanza, si direbbe “dignità”, al suolo, ovvero alla dimensione fisica, etica ed estetica della superficie terreste, fattore imprescindibile del pianeta Terra.

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Omaggio a MICHELANGELO GRIGOLETTI (1801 – 1870)

Questo “Omaggio a Michelangelo Grigoletti (1801-1870)” si propone di porre un punto fermo su un artista che certo non è un semplice comprimario ma un sicuro protagonista dell’arte italiana del suo tempo. Grande ritrattista, ma prima pittore di soggetti di ambito storico-romantico e di soggetto religioso. Grigoletti è stato interprete di primo piano di un periodo in cui a trionfare, per fasi successive, furono le poetiche neoclassiche sostituite ben presto da quelle romantiche, con un’apertura finale sul realismo di fine Ottocento. E questa mostra si propone di analizzare la sua arte, senza pregiudiziali finalmente.

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I PAESAGGI SALVAGUARDIA E PROMOZIONE DI UN PATRIMONIO ITALIANO. Seconda edizione

Il ruolo, e l’impatto, delle coltivazioni agrarie sul paesaggio è evidente. Ma come, sul medesimo paesaggio, possono incidere fenomeni nuovi, dai cambiamenti climatici, dalla deurbanizzazione delle campagne, alla riorganizzazione dei fondi agrari a favore di colture estive, o per altro verso, delle coltivazioni specialiste (frutteti, vigneti, orticole..)? Quale paesaggio agrario ci si presenterà in un futuro prossimo? Come tutelare il paesaggio e allo stesso tempo garantire la sopravvivenza di una agricoltura al passo con i tempi? Tutela e valorizzazione sono concetti che possono effettivamente convivere? Ne discutono importanti esperti insieme ai presidenti Prandini della Coldiretti e Garbelli di Confragricoltura.

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FESTIVAL DELLA FOTOGRAFIA ETICA DI LODI 2020. Sguardi sul nuovo mondo

ULTERIORI INFORMAZIONI ED IMMAGINI NELLA SEZIONE EVENTI. Non sarà il solito festival. L’undicesimo anno è, per il Festival della Fotografia Etica di Lodi, il momento di mutare pelle e rinnovarsi. “Sguardi sul nuovo mondo" è infatti, e non a caso, la lente attraverso la quale pensare a questa nuova edizione in cui saremo come esploratori appena giunti su terre sconosciute. La nuova direzione del Festival mirerà a coinvolgere ancora di più il pubblico, in totale sicurezza e con progetti inediti.  

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LA PRESENTAZIONE DELLA VERGINE AL TEMPIO: una riscoperta di forme e colori

Il restauro della grande tela di Antonio Zanchi (Este 1631 - Venezia 1722) raffigurante La Presentazione della Vergine al tempio si è concluso: si tratta della prima opera del ciclo mariano che occupa tutte le pareti della chiesa della Beata Vergine della Salute in Este, di proprietà dell’Ente comunale, firmata e datata 1700. Il restauro del dipinto segna l’inizio del recupero del ciclo pittorico del pittore atestino, e ha permesso di riportare alla luce le caratteristiche tinte armoniose e squillanti del pittore (rossi, verdi, azzurri, gialli, violacei e bruni) che hanno sempre contraddistinto la sua produzione, ridando dignità e valore alla fase artistica estrema.

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IL RITORNO AD AVENZA DI CARRARA DEL “TRITTICO DI RINGLI” MAESTRO DI SANT’IVO

Non è certo cosa di tutti i giorni ciò che è accaduto ad Avenza, parrocchia di tredicimila anime in quel di Massa Carrara. Qui, senza nulla sacrificare alle attività sociali, educative e caritative, si è compiuto “un miracolo”: riportare a casa il meraviglioso trittico commissionato nel 1438 per la chiesa ma che, da diversi secoli, non era più al suo posto. L’opera, che è legittimo definire come capolavoro, è recentemente arrivata a Milano, alla Galleria Salamon, specializzata in dipinti di alta epoca. Per riportarla a casa, Don Marino, il parroco, ha fatto leva sull’orgoglio paesano ma anche sulla certezza che “l’arte e la storia appagano il cuore”. “Il poco di molti – è stata la granitica certezza del parroco - farà molto e il giusto di altri farà il resto”. Così è stato.

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ORAZIO GENTILESCHI. La fuga in Egitto e altre storie

Due tele di Orazio Gentileschi praticamente eguali, dedicate al racconto del “Riposo durante la fuga in Egitto”. Due versioni che Cremona, per la prima volta, riesce a porre a confronto. E, intorno ad esse, una altissima selezione di altri dipinti e sculture di diversi grandi Maestri, per “raccontare” la popolare “Fuga” da Erode, tramandata dal solo Vangelo di Matteo ma protagonista dei Vangeli apocrifi.

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VAN GOGH. I colori della vita

Il “sodalizio” tra Goldin e Van Gogh è di quelli ben consolidati. Libri, spettacoli, film e una serie di mostre che hanno, a Treviso, Brescia, Genova, Vicenza, affascinato un pubblico vastissimo. Più di 2 milioni e mezzo di persone. Questa si può tranquillamente definire come la mostra dei capolavori. Riunisce infatti un centinaio di opere dell’olandese, con prestiti di assoluta eccezione da decine di musei ed in particolarissimo modo dal Van Gogh Museum di Amsterdam e dal Kröller-Müller Museum di Otterlo, vale a dire i templi del culto di Van Gogh. E’ la mostra che rappresenta il traguardo dei 25 anni di attività di Liena d’ombra e del suo fondatore.

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