Al via il programma Fondazione Opificio 2025, un progetto per l’apprendimento avanzato nella conservazione e gestione del patrimonio culturale ideato dall’Opificio delle Pietre Dure.
La Fondazione Opificio è una fondazione strumentale costituita nel 2018 da Fondazione CR Firenze per valorizzare le competenze dell’Opificio delle Pietre Dure e potenziarne la diffusione.
Le attività formative saranno curate da esperti dell’Opificio delle Pietre Dure, ma saranno caratterizzate dalla sistematica proposta di esperienze nazionali ed internazionali accomunate dallo stesso approccio rigoroso e innovativo.
Il prossimo 17 maggio prende avvio Fondazione Opificio 2025, con un programma formativo concepito per offrire un aggiornamento ai professionisti che operano nel settore con un’ottica trasversale ed allargata. Quest’anno le tematiche spaziano dalle metodologie di conservazione ai materiali innovativi per il restauro, dalle tecnologie avanzate per la diagnostica alla pianificazione nel campo delle situazioni emergenziali, fino agli aspetti gestionali e legali, declinando la lunga esperienza dell’Opificio nel campo del restauro e della ricerca.
L’obiettivo è fornire nuovi approcci e strumenti per operare in una disciplina sempre più complessa e in continua evoluzione, dove i professionisti devono sapersi confrontare con uno scenario sociale, storico, ambientale diversificato e interagire con una pluralità di interlocutori.
“Per l’Opificio delle Pietre Dure – sottolinea Emanuela Daffra, Sovrintendente – questo programma segna l’avvio di una attività che, grazie a FOP, si intende rendere strutturale. Una ulteriore modalità di disseminazione ma anche di discussione e revisione critica costante su un operare delicatissimo quale quello della conservazione del patrimonio culturale. Che questo avvenga proprio allo scoccare dei 50 anni della attività ‘moderna’ dell’Istituto costituisce – mi piace pensare – l’ennesima apertura al futuro di una tradizione solidissima”
Era infatti il 1975 quando OPD, con il neonato Ministero dei Beni culturali, assunse la sua fisionomia attuale. In occasione di questo anniversario non potevano mancare scelte orientate a valorizzare una delle principali vocazioni del moderno Opificio, ovvero quella formativa, che si traduce soprattutto nella Scuola di Alta Formazione e Studio (SAFS), da sempre sinonimo di eccellenza nel campo della formazione del restauro, e che ha come propria mission istituzionale anche l’aggiornamento professionale.
“ Fondazione CR Firenze tramite la costituzione del soggetto strumentale Fondazione Opificio FOP – afferma Duccio Traina Presidente di FOP – dal 2018 ha l’obiettivo di sostenere l’Opificio delle Pietre Dure nella valorizzazione delle sue competenze, per avviare programmi di alta formazione, progetti speciali come la specializzazione nel settore dell’arte moderna e contemporanea o la disseminazione dell’Istituto e del suo capitale culturale a livello internazionale”.
L’offerta di FOP 2025 si articola in un ciclo di 4 seminari e 3 workshop strutturati in uno o due moduli, che si terranno sia in presenza che a distanza, con possibilità di fruizione anche on demand. Le attività in presenza si svolgeranno presso le sedi dell’Opificio delle Pietre Dure, per un massimo di 30 partecipanti.
Se alcune tematiche riguardano ambiti estremamente specialistici e rispondono all’esigenza di porre l’attenzione sulle problematiche conservative di settori del patrimonio culturale spesso poco conosciuti ma che hanno una diffusione capillare sul territorio (come i manufatti tessili), in altri casi si è inteso dare gli strumenti per sfruttare in pieno (attingendo alle competenze complementari del restauratore esperto in questo tipo di indagini e dello storico dell’arte) le potenzialità conoscitive e di indirizzo di alcune tecniche di diagnostica, sempre più diffuse.
Un settore nel quale l’Opificio è tradizionalmente impegnato ed ha costruito una fama riconosciuta fatta di competenza ed efficienza, è quello della gestione del patrimonio in situazioni emergenziali, che si presentano con sempre maggiore frequenza soprattutto in relazione ai cambiamenti climatici, oltre che per la nota vulnerabilità sismica di larghe parti del territorio italiano. Naturale quindi offrire, su questi temi, aggiornamenti operativi e occasioni di riflessione coinvolgendo esperti a livello internazionale, poiché è questo l’orizzonte sul quale è necessario obbligatoriamente porsi.
I corsi saranno curati e condotti da esperti dell’Opificio delle Pietre Dure, con la collaborazione di professionisti internazionali che metteranno a disposizione la loro esperienza consolidata nella conservazione di opere d’arte. Le tematiche proposte verranno affrontate con un approccio rigoroso, combinando approfondimenti scientifici all’apprendimento delle metodologie più avanzate. Ogni corso sarà arricchito da esperienze provenienti sia da un contesto nazionale che internazionale, offrendo così ai partecipanti una visione ampia delle sfide e soluzioni globali della conservazione.
I corsi a pagamento che si distinguono in seminari e workshop prevedranno anche la possibilità della fruizione delle parti teoriche da remoto.
Di seguito il programma completo delle attività per l’anno 2025
• 17 e 23 maggio 2025 – Gestire l’emergenza: dipinti, sculture lignee, manufatti tessili. Strumenti e metodi per il recupero e la messa in sicurezza
• 31 maggio e 7 giugno 2025 – Introduzione alle tecniche di indagine non invasive per la lettura dell’opera
• 13 settembre 2025 – La manutenzione e l’esposizione dei manufatti tessili
• 27 settembre 2025 – Gestire l’emergenza: archivi e biblioteche
• 6-8 ottobre 2025 – Mist-Lining Workshop | Florence Edition 2025
• 8 novembre 2025 – La tutela dell’integrità dell’opera d’arte contemporanea e la responsabilità del restauratore
• 22 e 29 novembre 2025 – Gestire l’emergenza: strategie di prevenzione e risposta al rischio
Sito internet: fondazioneopificio.it
Email: info@fondazioneopificio.it; formazione@fondazioneopificio.it
Tel. + 39 0555384100
Enti promotori: FOP – Fondazione Opificio; Opificio delle Pietre Dure; Fondazione CR Firenze
Opificio delle Pietre Dure
Soprintendente: Emanuela Daffra,
Direttrice Scuola di Alta formazione e Studio: Renata Pintus
Coordinamento scientifico del progetto: Marta Gómez Ubierna
Segreteria organizzativa: Giada Policicchio
con il supporto della Segreteria della Scuola di Alta Formazione e Studio (Cristina Petrelli e Cinzia Cungi), dell’Ufficio informatica applicata (Stefania Carillo) e dell’Ufficio Promozione Culturale (Maria Emilia Masci con Veruska Filipperi)
FOP
Presidente: Duccio Traina
Direttore Scientifico e Organizzativo: Barbara Tosti
con il supporto dello staff di Fondazione CR Firenze (Paola Petrosino, Anna Castelli, Federica Sanna, Alessio Bertolani, Federica Checchi, Gianni Cambria, Raffaele Casalini) e dei suoi consulenti: Gianfranco Ghilardi, Matteo Spatocco
Ufficio Promozione: Susanna Holm CSC Sigma
Fondazione CR Firenze
Presidente: Bernabò Bocca
Vice Presidente: Oliva Scaramuzzi
Direttore Generale: Gabriele Gori
Uffici Stampa
Studio ESSECI di Sergio Campagnolo
tel. 049663499
Referente Simone Raddi: simone@studioesseci.net
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